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Juvemania: Melo, tristezza vai via...

14:41 del 09 settembre

L'anno scorso è stata certamente la peggior stagione della carriera di Felipe Melo. La 'sua' Juventus ha giocato il peggior campionato degli ultimi 20 anni e lui, punta di diamante del mercato estivo insieme a Diego, è affondato insieme alla barca senza riuscire a tappare le falle. Ovviamente è finito al centro delle critiche furibonde di stampa e tifosi ma ciò nonostante, tra alti e bassi, è riuscito a consolarsi grazie al suo 'fratello' brasiliano e grazie alla Nazionale brasiliana. Con l'ex fantasista del Werder Brema ha sconfitto la saudade tra cene in famiglia e appuntamenti fuori dal campo. Dunga, invece, l'ha sempre reso partecipe del progetto verdeoro convocandolo in ogni occasione, anche se poi l'avventura Mondiale in Sudafrica sappiamo tutti com'è andata a finire, con il centrocampista bianconero nuovamente bersagliato dalla critica e dai suppporters dopo l'espulsione contro l'Olanda che è costata al Brasile l’eliminazione della Coppa del Mondo.

Nonostante tutto Melo è tornato a Torino più carico di prima, voglioso di riscattare una stagione fallimentare e tornare il faro del centrocampo ammirato a Firenze. Ma appena tornato sotto la Mole, nel giro di un paio di mesi, la sua vita calcistica è cambiata drasticamente. Diego Ribas da Cunha è tornato in Germania lasciandolo solo. Dunga nel frattempo è stato esonerato e il suo successore, Mano Menez, non l'ha più tenuto in considerazione, tant'è che Melo in questi giorni è rimasto a Vinovo a lavorare con i compagni bianconeri. Secondo il neo ct l'ex giocatore della Fiorentina non è equilibrato nella prestazioni: un giorno gioca da dieci, il giorno dopo fa disastri. Dunque è un giocatore superfluo per i carioca. Ora gli rimane soltanto più la Juve, e Felipe Melo rischia di intristirsi nuovamente, mettendo a repentaglio il suo rendimento in campo.

Per fortuna la cura Del Neri pare averlo rigenerato. L'ex tecnico della Sampdoria vuole consegnargli le chiavi del centrocampo e sentire fiducia attorno a sé dovrebbe permettergli di superare qualsiasi ostacolo, in attesa di tempi migliori. D'altronde dovrebbe esserci abituato ormai: le difficoltà fanno maturare e se vuoi l'arcobaleno devi sopportare la tempesta. Il brasiliano dovrà aggrapparsi solo e solamente alla Juventus e cercare di non deprimersi pensando a quello che ha perso. Per il momento non gli resta che la Signora. Ma disputando un campionato di livello, come ai tempi in cui indossava la maglia viola, il resto tornerà di conseguenza. Tranne Diego...


Andrea Bonino

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11:47 del 10 settembre   scritto da PariDean
 
 
 
farà una grande stagione se continuerà a fare quello che sta facendo: giocare la palla con non più di 3 tocchi, non fare mai dribbling davanti alla difesa, evitare entratacce e cartellini inutili.. se continua così è un signor mediano, molto completo.. saluti
18:13 del 09 settembre   scritto da sombra
 
 
 
I brasiliani hanno bisogno di essere coccolati, sono mammoni. Gli autori de L'Allenatore nel Pallone, creando la figura di Aristoteles, sapevano perfettamente il fatto loro. Pensate ai vari Ronaldo, Rivaldo, Adriano, Kaka', tutta gente che quando le cose non vanno bene ha bisogno di avere una mammina da cui andare a piangere. E Melo non e' diverso da loro. Se c'e' chi lo coccola e lo difende, lui si dara' da fare e giochera' ai suoi livelli. C'e' solo da sperare che non faccia stupidaggini che rompano l'idillio e gli mettano di nuovo la tifoseria contro. A quel punto sarebbe difficile "difenderlo" anche per Del Neri.
17:48 del 09 settembre   scritto da turincesc
 
 
 
dai felipe!!!!! l ho visto nella partita contro il graz che ero allo stadio ed è veramente un pilastro nel centrocampo, c era solo lui, il gol di del piero è nato da un suo lancio PERFETTO calcolato al millimetro! dai felipe... torino è piena di brasiliani!
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