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Romamania: Luis, che delusione!

Totti e Luis Enrique
Di:
Valerio
Nasetti
 
14 maggio alle 17:43

Luis, allora hai deciso di andartene. Lo scrivo con il cuore, come dici tu: sei stato una grande delusione. L'anno scorso la proprietà ti ha offerto la possibilità di lavorare e di costruire una squadra secondo le tue idee. E tu? Te ne vai subito: dopo le prime difficoltà, le prime contestazioni, giunte tra l'altro soltanto nell'ultimo mese. Questa non è la tua squadra, e lo sappiamo tutti. Non sei riuscito a trasmettere il 100% soltanto perchè i giocatori della rosa non erano espressione diretta del tuo gioco, e hanno sviluppato dei limiti caratteriali gravi per un professionista. 

Vai via sul più bello, alla vigilia di quei investimenti atti a donarti agio. Nel frattempo hai dato una scossa ai tifosi. La scritta 'mai schiavi del risultato' è un inedito in Italia ed è arrivata dopo il primo momento difficile della stagione. Al secondo, quello finale e decisivo, la curva ti ha mollato. Colpa delle troppe partite perse con le proprie mani e senza carattere. Baldini e Sabatini ti hanno offerto la seconda possibilità e tu l'hai rifiutata. Hai mollato anche tu. A Roma di calcio ne parlano in troppi e non eri abituato a tutta questa pressione.

Bastava semplicemente otturarsi le orecchie e credere nel lavoro svolto. Non sei stato in grado. Per questo sei una delusione. In tal modo hai dato ragione ai tuoi denigratori. All'inizio tra questi c'ero anche io. Poi mi hai dato prova che un calcio diverso in Italia era possibile: è durato poco. Peccato, perchè non basta guardare soltanto una volta all'insù, per osservare tutto il cielo.

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16:18 del 16 maggio  
zagarolo
certo anche la preparazione fisicia forse non è stata sufficiente,nei secondi tempi siamo andati spesso in calando,anche mentalmente per carità,ma anche fisicamente.Tutti quei contropiedi li abbiamo presi anche eprchè il famoso pressing asfissiante si è visto poco o a tratti...con il pressing il passaggio filtrante che manda in porta l'attacante avversario nemmeno dovrebbe partire o comunque dovrebbe succedere raramente.Daje Vincè daje Sabatì c'è una difesa da rifare bisogna dare carattere a questa squadra.
15:16 del 16 maggio  
Adonde
Quando ha avuto gli attributi di ammettere il proprio fallimento e decidere di andarsene, invece di rimanere attaccato alla poltrona e rovinare ulteriormente questa società, è stata la prima volta che Luis Enrique NON mi ha deluso. Pessimo tecnico, ma uomo onesto. Rispettiamolo.
12:31 del 16 maggio  
pipboy
non posso avere la certezza perché in fondo quest'anno ho visto solo un paio di allenamenti come ospite, ma effettivamente in entrambi i casi sul campo (a fare girare la palla provando i movimenti) sono stati un'ora e un quarto. Do per scontato poi il lavoro in palestra, piuttosto fornita (ma anche abbastanza casereccia), però boh.. per fare fondo non bisogna stare sul campo? (sono ignorante!)
09:13 del 16 maggio  
@zagarolo: anche a me sembra strano un'allenamento di un'oretta. forse si intende l'allenamento per provare gli schemi poi c'è tutta la preparazione fisica, sia sul campo che in palestra. boh
17:37 del 15 maggio  
zagarolo
sul discorso che si sia fatto un oretta di allenamento al giorno non metto bocca perchè onestamente non sò cosa succede all'interno di trigoria,certo mi sembra strano che a questi livelli ci si alleni così poco...Magari il buon Naselli ci potrebbe dare qualche notizia visto che bazzica Trigoria spesso a quanto dice...:) o no?
13:59 del 15 maggio  
masterblu
@Accent: sinceramente non credo che a certi livelli sia possibile fare un allenamento di un'oretta al giorno...il campionato della Roma è stato deludente eppure la squadra giallorossa è arrivata a ridosso della zona champions...se la preparazione fosse stata così deficitaria avremmo lottato per non retrocedere... Per correttezza caro Nasetti, vorrei ricordare che per tutto l'anno tu hai criticato L.E. quindi il tuo ripensamento odierno mi sembra per lo meno finto. Concordo invece totalmente sul fatto che allo spagnolo, che pur stimo moltissimo come uomo, è stato dato tutto il tempo per lavorare in tranquillità, e nonostante i media(specialmente le radio locali)siano state fortemente critiche fin da subito, la tifoseria è stata invece molto paziente(come mai lo è stata in tutta la sua storia).Eppure nno sono giunti i risultati e non è arrivata neppure l'idea di gioco. Giusto quindi cambiare aria e il fatto che di sua iniziativa abbia scelto l'addio, rende onore ad un uomo che è sempre stato onesto. L'onestà però non rende grandi allenatori e su questo piano Lucho deve ancora crescere(come lui stesso ha ammesso). Lucho ha dato quello che ha potuto, non è stato abbastanza.Adesso speriamo che chiunque venga possa essere bravo ad invertire il trend e trasformare quel meno in più.
10:14 del 15 maggio  
zagarolo
effettivamente è stato un fallimento,la maggior parte dei tifosi ha lasciato il tempo a luis enrique di lavorare,in molti hanno pazientato il più possibile. Le cose sono andate male per un mix di motivi:le scelte del tecnico,reparto difensivo non all'altezza,alcune scelte di mercato non si sono rivelate giuste. è stato un anno di rivoluzione se lo aspettavano tutti che le cose non sarebbero state facili,nonostante il fallimento io penso che bisogna avere fiducia in questa società e in questa dirigenza che dà l'impressione di voler fare tanto e quando si vuole fare tanto si sbaglia anche,solo chi non fa niente non sbaglia.Vedremo tra un paio di anni a che livelli riusciranno a portare la Roma,speriamo alti.
09:44 del 15 maggio  
@Accent: sono d'accordo con te lE pensava di venire a Roma e fare il maestro delle sue teorie che magicamente si sarebbero applicate. Considera che nel suo staff c'era il Motivatore, il tattico il preparatore, e non so chi altro. La Roma gli ha dato carta bianca e anche i Tifosi. l'onestà dell'uomo gli va riconosciuta perchè ha capito che forse le sue idee in un campionato come il nostro non avrebbero portato a risultati e per questo ha preferito andare via. iL'errore è stato sciegliere un allenatore che non ha mai allenato in Competizioni vere. una cosa infatti è la primavera una cosa è una squadra che deve lottare per salvarsi o fare un campionato di vertice. Gli schemi e gli allenamenti sono belli sulla carta ma è il campo la domenica che dimostra che il lavoro fatto è buono o va corretto. LE quello sapeva fare e ha fatto....i risultati si sono visti. Anche nel Lecce nel Cesena che sono retrocessi ci sono giocatori che si sono messi in luce che sono cresciuti. Nella roma nessuno anzi vi è stata un'involuzione. Quindi diciamocelo al di fuori del piazzamento fuori dalle coppe è stato un vero fallimento
09:38 del 15 maggio  
thazard
@Accent: concordo,Luis Enrique non è riuscito a dare una preparazione atletica e tattica appena decente in nove mesi alla Roma, e questo è in netto contrasto con la sua supposta intrasigenza e testardaggine, ha proprio sbagliato completamente l'approccio alla squadra e poi non è più riuscito a recuperare.
20:06 del 14 maggio  
meltheni
A me Zeman fa impazzire.......però.....vi immaginate la Roma con Zeman e Totti (che ormai gioca da fermo)? Ma dove andiamo......
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