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Violamania: Jovetic, che ci fai ancora qui?

14:34 del 22 febbraio
Di:
Luca
Cellini
 

La più brutta figura rimediata dalla Fiorentina nella giornata spesa ieri a Bologna, dove gli uomini guidati da Delio Rossi hanno portato a casa l'ennesima sconfitta (la seconda consecutiva nel girone di ritorno), è avvenuta nell'immediato dopo gara, fra l'altro ricalcando quanto accaduto dopo il match di venerdì scorso contro il Napoli. Il silenzio degli azionisti di maggioranza del club, i fratelli Della Valle, ha fatto una volta di più intendere quale sia il grado di interesse degli imprenditori marchigiani a proposito della Fiorentina. Salutato infatti con favore il silenzio (finalmente!) dei dirigenti che ogni giorno spendono - male, visti i risultati - il loro tempo lavorativo a Firenze, ci si aspettava almeno dai proprietari dei segnali concreti, rivolti soprattutto verso la piazza e i tifosi; parole che tranquillizzassero quantomeno circa la loro presenza in questo momento difficile, e che gettassero concretamente le basi per una ripartenza da questo momento durissimo. Invece nulla. Dunque è giusto iniziare a trarre delle conclusioni precise.

La Fiorentina sul campo, sconfitta, umiliata, derisa da giocatori e tifosi avversari, come avvenuto contro Bologna e Napoli, è esattamente lo specchio della società che la rappresenta. Un'accozzaglia di dirigenti capaci solo di dire frasi senza senso, in contraddizione con se stessi e senza una logica calcistica, i cui proprietari si sono volutamente auto-eclissati, fregandosene del fallimento tecnico-gestionale di chi hanno messo a capo del loro club. E la squadra, che come detto è il frutto delle premesse sopracitate, è finita, per il secondo anno consecutivo, in quella mediocrità che i Della Valle da sempre detestano. Se da una parte il resto della stagione dovrà avere come obiettivo la conquista di una semplice salvezza (il minor risultato possibile, pur avendo il settimo monte ingaggi in serie A), dall'altra i proprietari del club, che dovrebbero fare chiarezza, eludono le domande, fuggono dalle responsabilità e di conseguenza non accelerano l'opera di riforma sostanziale e strutturale che andrebbe fatta dentro la Fiorentina.

I Della Valle hanno portato i tifosi della Fiorentina alla rassegnazione, senza certezze né speranze. E Firenze, dopo tutto quello che ha passato, nella sua storia anche recente, non merita tutto questo. E' in giornate come questa, dopo l'ennesima serata di inferno, in cui lo sconforto si mischia all'impotenza e all'incredulità, che ti viene da chiederti cosa hai fatto di male per avere gente simile al comando della squadra che ami, e che ti chiedi cosa ci faccia ancora qui l'ultimo simbolo della speranza di rinascita: Stevan Jovetic. Vederlo lottare ieri fino al 94', conquistare una punizione, con la volontà di batterla e segnare, pur sapendo che non sarebbe cambiato il risultato finale, mentre tutto intorno a lui non funziona, da compagni di squadra indecorosi passando per dirigenti che non sanno quel che fanno, o lo fanno male, ti fa provare pietà per lui. Un ragazzo per bene, un uomo vero, il 22enne di Podgorica: l'unico che merita di indossare quella maglia, ma che stona in un contesto simile. Prima che facciano passare anche te per un mercenario, caro Jojo, alza la voce e pretendi rispetto. E se ti vorrai arrendere al nulla che ti circonda, dicci la verità. Firenze saprà capirti, e rispettarti, qualsiasi decisione prenderai.

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21:57 del 26 febbraio   scritto da Per l'onore, per la gloria, ...
 
 
 
Scrivo nell'intervallo di lazio-fiore... l'umore è molto (ma moooolto cupo!!). La fiorentina senza jojo è una squadra da retrocessione. Punto. Della Valle ha già detto che questa estate la viola deve rientrare di 25 milioni (poi ha precisato che li metterà lui). Io mi fido poco. Anzi pochissimo. E l'idea di vendere jojo per prendere soldi da reinvestire mi sembra l'ennesima truffa ai danni di noi tifosi. Sono 2 anni che i soldi vengono puntualmente messi in saccoccia. Secondo me, una volta ceduto jojo, si sentirebbe parlare di difficoltà sul mercato... o dell'impossibiltà a rimpiazzare un campione così bravo e giovane. Morale della favola: rimaniamo a bocca asciutta. Teniamocelo stretto. Teniamocelo strettissimo. I signori Della Valle, invece, se ci fanno il favore di andare a vendere le loro ciantelle altrove sarebbe una grande cosa. Tanto ormai un nome se lo sono fatto (leggevo che la direttrice di Vogue ha voluto incontrare personalmente Diego Della Valle!!!), quindi possono anche smettere di speculare sulla città di Firenze. Il nuovo stadio?? Spero di essere smentito, ma sono sicuro che, attraverso l'ennesima scusa, non vedrà mai la luce. Ennesima occasione persa. Ennesima beffa per Firenze. E magari ci sarà ancora chi continuerà a difenderli. Ma la dignità dove l'avete???? Ma come cavolo fate a dormire la notte, raccontando colossali bugie alle persone?? O forse davvero credete che gestire la Fiorentina come è stato fatto negli ultimi 3 anni sia il modo più corretto di gestire un' azienda?? Pensate che i Della Valle gestiscano la Tod's al solito modo??? Vergogna. Vergogna. Vergogna. A chi specula su Firenze e sul nostro amore per il colore viola.
11:51 del 24 febbraio   scritto da etrusco73
 
 
 
Purtroppo siamo ormai in una sitauzione paradossale: una squadra che con grande fatica negli scorsi anni era stata progettata per andare in Champions, in meno di due anni solari ha sperperato tutto il suo valore calcistico (e non solo) e oggi non ci rimane che sperare di salvarsi. La partita di Bologna è stata vergognosa e non ci sono altre cose da aggiungere! Capitolo Jo-Jo: 1) E' un grande calciatore. 2) ha il suo entourage che mira a farlo andare a giocare in una grande squadra per ovvi motivi economici e sportivi. 3) non esistono più calciatori-bandiera per la squdra in cui militano Perciò è inutile negare l'evidenza, in quanto se Jo_Jo si lamenta della posizione in campo significa che è iniziato il lento l'iter dell'addio e siccome da qualche parte si deve partire per salutarsi, quale miglior modo lamentarsi della propria posizione di gioco? Da parte mia scrivo che in un'impobabile scelta tra Rosso e il montenegrino io sceglierei senza dubbi l'allenatore perchè con la vendita di questo giocatore potremmo ricavarci 40 mln di euro, così la cara dirigenza Viola non avrebbe più scuse per allestire una nuova squadra potendo ripartire da debiti completamente azzerati!
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