Brescia

Calcioscommesse: arrestato Cassano! 8 gare combinate, Masiello confessa

16:10 del 04 febbraio

16.10 L'ex giocatore del Bari Andrea Masiello entrò in uno «stato confusionale» quando l'infermiere barese Angelo Iacovelli gli consegnò 70 mila euro per perdere la partita con il Palermo. Li tenne, li nascose, e poì li restituì, dopo aver giocato la partita in modo onesto. È lo stesso Masiello, ora all'Atalanta, a raccontarlo nelle sue deposizioni spontanee contenute nell'ordinanza di custodia cautelare con la quale il gip di Cremona Guido Salvini ha disposto il carcere per il portiere del Piacenza, Mario Cassano e lo stesso Iacovelli. «La proposta fatta da Iacovelli fu quella di perdere la partita con il Palermo con 2 gol di scarto ha raccontato Masiello -. Il 4 maggio 2011 ricordo che era dopo cena, venni contattato una volta ancora da Iacovelli che mi convocò presso l'Una Regina (hotel di Noicattaro, nel Barese, ndr) dove andavamo in ritiro». In hotel vi erano «Rossi Marco, Bentivoglio e Parisi (altri tre giocatori del Bari, ndr), quest'ultimo sopraggiunto in un secondo tempo. Era presente naturalmente Iacovelli unitamente ad altre due persone che non parlavano italiano. La proposta fatta da Iacovelli fu quella di perdere la partita con il Palermo con due gol di scarto. Il predetto disse che i soldi erano già pronti e ce li mostrò. Noi giocatori ci confrontammo e decidemmo di allontanarci subito, molto a disagio per la situazione. In sostanza decidemmo di non accettare alcuna proposta». (Ansa)

13.30 Per il gip Guido Salvini, che ha disposto l'arresto del portiere del Piacenza Mario Cassano e dell'infermiere barese Angelo Iacovelli, con le dichiarazioni successive all'ordinanza di custodia cautelare del 19 dicembre scorso «il quadro d'accusa, sia con riferimento al reato associativo, sia con riferimento ai singoli - e anche nuovi e in precedenza sconosciuti - episodi di frode sportiva, si è straordinariamente rafforzato».

12.40 Andrea Masiello ha detto al pm di Cremona che Angelo Iacovelli gli propose di manipolare Bari-Roma. "Ricordo che Iacovelli mi disse che qualora avessi accettato c'era pronta per me in auto una valigetta con i soldi". È scritto nell'ordinanza di custodia cautelare per Cassano e Iacovelli che l'ANSA ha consultato. (Ansa)
 
12.28 "Iacovelli mi chiese se c'era la possibilità di perdere la partita con la Sampdoria. Dopo pochi attimi io, sorpreso, gli espressi un netto rifiuto". Lo ha detto il calciatore dell'Atalanta Andrea Masiello nelle sue dichiarazioni spontanee il 20 gennaio scorso davanti al procuratore di Cremona Roberto Di Martino. (Ansa)
 
07.25 I provvedimenti restrittivi, emessi dal Gip Guido Salvini che ha accolto la richiesta del procuratore di Cremona Roberto di Martino, sono stati eseguiti dagli investigatori delle squadre mobili di Cremona, Brescia, Bari, Firenze e del Servizio centrale operativo. Cassano - ex compagno di squadra e amico di Carlo Gervasoni e Alessandro Zamperini (arrestati nella seconda fase dell'inchiesta Last Bet, a dicembre) - e Iacovelli sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva: secondo gli investigatori fanno parte dell'organizzazione transnazionale dedita a truccare le partite dei campionati di calcio italiani e di diversi paesi esteri e avrebbero agito come referenti del gruppo capeggiato dal cittadino di Singapore Eng Tan Seet. (Ansa)

07.00 Nella notte sono finiti in manette il portiere del Piacenza, Mario Cassano, e l'infermiere Angelo Iacovelli, un personaggio considerato vicino agli ambienti sportivi e malavitosi baresi. Entrambi sono accusati di associazione a delinquere finalizzata a truffa e frode sportiva. 

Iacovelli sarebbe legato alla manipolazione di quattro incontri di Serie A della scorsa stagione: Milan-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Roma e Palermo-Bari, con la squadra pugliese sotto la lente degli investigatori. Cassano deve rispondere, invece, dell'alterazione di AlbinoLeffe-Piacenza, Atalanta-Piacenza e Siena-Piacenza dello scorso campionato e di Piacenza-Mantova del 2008-09.

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11:22 del 05 febbraio   scritto da eandiamo
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@la signora...concordo. Giustifichiamo la "non denuncia" di questi cagasotto e poi chiediamo coraggio a tutti i comuni mortali che al sud (e oramai in tutta Italia), quando alzano la serranda del negozio o di una impresa, dovrebbero ribellarsi al pizzo!!!! Sapevi e non hai denunciato? Un anno di sospensione, senza stipendio e senza potere andare in altre squadre anche estere. Non avete il coraggio? Ve lo do io, per forza!!! Schifosi!!
10:48 del 05 febbraio   scritto da la Signora non invecchia mai
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@JJ77: Hai ragione, la realtà e ben diversa, ma se passa questo messaggio vuol dire che tutti pensiamo che Farina ha sbagliato a denunciare. Il suo gesto, è stato giustamente considerato "normale" perchè è quello che andava fatto.
10:47 del 05 febbraio   scritto da eandiamo
 
 
 
Oggi ci sono tifosi, anche con pochi soldi, che andranno allo stadio, magari a molti Km di distanza, con il freddo, pagando, per passione verso la squadra del cuore. Poi scopriranno domani che i loro beniamini, con tutto quello che guadagnano, le donne che hanno a fianco e le Ferrari in garage, si vendono le partite. Lo sport come passione, sudore e lealta contrasta in maniera nauseante con i termini truffa, corruzione, scorrettezza. Non mi interessa di che squadra siano i soggetti, ma anche se non della mia, essere preso in giro sportivamente mi fa cmq sentire imbecille. Abbiamo seguito x un anno un campionato falsato? I stessi commenti che scriviamo qui, hanno un senso? Quanti giocatori sono stati avvicinati? Non lo sapremo mai!! Perche' non hanno detto niente? Perche' i nostri eroi, oltre soldi e Ferrari, non sono niente, solo "chiacchiere e distintivo".
10:26 del 05 febbraio   scritto da JJ77
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@la Signora non invecchia mai: Ti do ragione ma, secondo me se uno vuole esultarsi per la sua squadra lascialo perdere e basta. Poi sul fatto che avrebbero dovuto dennunciare il caso, ti ricordo il caso di Figo che dennunciando e stato addiritura multato di 3'000 Euro. Si altri tempi, altri personaggi losci...pero il fatto di dennunciare o meno succede quotidianamente d'apertutto. Se vedi fare dei grafiti in giro, la magiorparte lo vede ma non dice nulla, stessa cosa succede d'apertutto e non c'entra essere conigli, e l'essere umano che é cosi. Io pure sarei per la denuncia ma purtroppo essendo uno dei pocchi, anche qui ti chiedi ma chi me la fa fare ?.....ma come dici tu secondo me loro di tutto sto fatto non sapevano niente. anzi...
10:21 del 05 febbraio   scritto da la Signora non invecchia mai
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@diogo: Appunto!!! Premesso che io non credo alla cosa, è quello che sto cercando di dire. Se sapevano dovevano denunciare. Sono stato insultato perchè ho provato a dire questa cosa.
10:17 del 05 febbraio   scritto da la Signora non invecchia mai
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@Jan Anderson: Non preoccuparti sopravviverò anche senza i tuoi commenti o la tua stima. Non ho mai avuto secondi fini e sono stato sempre coerente perchè quello che volevo non era parlare contro qualcuno ma parlare di sport, nello specifico di calcio, anche se malato. Quell'intervento che ho riportato non è mio ma di un tuo amico interista che voleva una volta ancora sottolineare l'irreprensibilità dei giocatori dell'inter. Non ho mai voluto sottolineare un loro coinvolgimento (anzi se hai letto bene dico che io non credo alla cosa)ma mi sembrava giusto sottolineare che SE SAPEVANO (e non sono io a dire questo) allora era giusto denunciare, in qualità di sportivi e di cittadini. Giudicare una persona attraverso un commento è alquanto bieco e squallido. Se non si condivide basta farlo notare senza offendere e denigrare. Evidentemente chi ha mostrato la sua vera anima sei tu.
09:27 del 05 febbraio   scritto da diogo
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@la Signora non invecchia mai: "mi disse che il tutto saltò per il rifiuto dei giocatori nerazzurri”. Ma se sapevano... perchè non hanno denunciato il fatto alla procura? Non era una cosa da poco, ma un fatto estremamente grave.
08:08 del 05 febbraio   scritto da Jan Anderson
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x LA SIGNORA NON INVECCHIA MAI @@@@@@@@@@ Devi capire che sono io il primo ad aver pensato e creduto di aver trovato una persona intelligente,ma mi sbagliavo ed è già successo,gente come te si presenta in una maniera ma alla fine con intenti ben diversi e questo essendo persona diversa nel bene o nel male non lo tollero e ne tanto meno lo accetto,quindi se esiste una situazione che mi fà imbestialire sono le persone cammuffate per ciò che non sono ed in particolare con intenti già preventivati in maniera subdola,da questo il nostro interagire se non per chiamiamole "correzzioni personali"è terminato per quanto mi riguarda,puoi fare i commenti che vuoi e far credere ciò che vuoi se trovi gli amici compiacenti e ne trovi a iosa,il Mondo è pieno di ballerine e Pinocchi,be questo modo d'essere te lo lascio molto volentiera in esclusiva,tutto il resto non m'interessa. Tanto ti dovevo.
21:52 del 04 febbraio   scritto da la Signora non invecchia mai
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@Jan Anderson: Non essendo ancora soddisfatto della risposta ti riporto il commento a cui rispondevo: Perchè la redazione non mette pure quest'articolo...!!?? Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia Scottanti rivelazioni arrivano da uno degli arrestati di Cremona nell’ambito del caso Last bet. Si tratta di Massimo Erodiani che rivela interessanti retroscena sul match del 20 marzo 2011 tra Inter e Lecce, finito col risultato di 1-0 per i nerazzurri, partita che sarebbe dovuta finire con un ‘over’, ovvero con almeno tre gol segnati: “La partita era stata preparata per il meglio – racconta Erodiani -, ma nel tunnel l’accordo saltò perché i giocatori dell’Inter non accettarono. La combine prevedeva che il Lecce passasse in vantaggio, venendo poi rimontato dei nerazzurri. Daniele Corvia, insieme a Ferrario, Vives e Rosati, era stato corrotto dalla banda degli ‘zingari’: mi disse che il tutto saltò per il rifiuto dei giocatori nerazzurri”. Noi non siamo RUBBBBBBENTINI!!! In risposta mi è sembrato giusto dire che se qualcuno sapeva doveva denunciare. Ribadisco che le alternative sono due: o gli interisti non sapevano e allora non hanno fatto nulla di eclatante (come penso), oppure sono stati dei CONIGLI.
21:44 del 04 febbraio   scritto da la Signora non invecchia mai
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@Jan Anderson: Pensavo di aver trovato una persona intelligente, ma tutti possono sbagliare. Io non voglio fare il moralizzatore ma quando leggo commenti da def....nti mi scaldo anche io. Il mio commento era in risposta a chi aveva fatto un intervento come sempre per denigrare altri e GRIDARE A GRAN VOCE L'ASSOLUTA ONESTA' E CORRETTEZZA DEI GIOCATORI INTERISTI che a suo dire avevano rifiutato la combine con il Lecce. Intanto non ho dato nessuna colpa ma ho riportato il contenuto di un articolo di qualche giorno fa che ipotizzava la cosa. Secondo, se la persona che ha scritto proprio qui dell'alta moralità degli interisti si dice certo che i giocatori dell'inter hanno rifiutato la combine allora ho ragione io a dire che invece di limitarsi a rifiutare il papocchio avrebbero dovuto denunciarlo. Vedi io credo che di vero ci sia ben poco , ovvero se qualcosa doveva esserci in quella partita lo sapevano solo i giocatori coinvolti. Quello che mi ha dato fastidio è stato l'ennesimo tentativo di uno stolto di ribadire la grande moralità dei nerazzurri che invece si sono comportati normalmente (come è giusto che fosse); ritengo di aver ragione rispondendogli che se i giocatori interisti sapevano dovevano denunciare. Tutto questo per dimostrare appunto che non sapevano proprio niente e che hanno giocato la loro partita senza fare nulla di eroico o da riportare come comportamento irreprensibile. Detto questo il tuo commento mi fa capire che non sei andato a leggere l'intervento a cui rispondevo (e non mi va di fare nomi ma se cerchi...trovi) ma ti sei scaldato per quel "CONIGLI" senza capirne il significato provocatorio. Dei due mi sembra proprio che il tonto sia tu.
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