Evasioni di campo

Elogio di Ibrahimovic, l’Uomo Squadra che spinge il Milan

xavier.jacobelli
11:47 del 09 gennaio

Milan, Juve e Udinese rispondono subito all'Inter e confermano che questo è un campionato bellissimo. Ma anche Roma e Napoli continuano a vincere  e nessuno creda siano tagliati fuori dalla lotta di vertice, nonostante i distacchi che accusano ora in classifica rispetto alle due di testa.

Indipendentemente dalle discussioni sul rigore generosamente assegnato da Rizzoli ai rossoneri, a Bergamo la formazione di Allegri ha vinto con merito e la sua vittoria è particolarmente preziosa perchè, prima dell'8 gennaio 2012, nessuno in questo campionato era passata allo stadio che i tifosi nerazzurri hanno dedicato ad Achille e Cesare Bortolotti, anche se un'ottusa burocrazia continua a chiamarlo con un altro nome.

Imballata dalla preparazione sostenuta durante la sosta di fine anno era anche l'Atalanta che, con la caparbietà e l'orgoglio che la contraddistinguono, ha cercato di tornare in partita dopo essere passata in svantaggio. Ma si è dovuta inchinare alla classe superiore di Ibrahimovic, autentico Uomo Squadra. Abbiati, Thiago Silva e Bonera egregiamente disimpegnatosi sulla fascia, hanno sorretto il Milan nei momenti di difficoltà.

Ma è più che mai il formidabile svedese il simbolo dei Campioni d'Italia che si preparano al derby consapevoli di avere un leader in stato di grazia e non soltanto perchè è capocannoniere insieme con Denis e Di Natale .  

Nonostante l'assenza di Cassano, che a Ibra manca molto più di quanto gli mancherebbe Tevez se fosse suo compagno di squadra. Nonostante Pato risulti a volte irritante con i suoi fronzoli e i suoi svolazzi  che hanno indotto Allegri a sostituirlo con  Robinho. Nonostante Boateng non sia ancora al massimo e Van Bommel sia il cugino dell'olandese che nel primo semestre 2011 cambiò faccia al centrocampo rossonero.

 Nonostante tutto questo, Ibrahimovic si è caricato il Milan sulle spalle e ha firmato una prova strepitosa, ricca di classe e di altruismo. Ha rinculato in difesa quando è stato necessario, ha arretrato il suo raggio d'azione per non concedere punti di riferimento alla difesa atalantina. Ha dettato l'assist a Boateng e, se non avesse incontrato sulla sua strada un grande Consigli, avrebbe segnato ancora.

Prima di Bergamo, Ibrahimovic aveva confidato che, da grande vuol fare l'allenatore. Take a time, prenda il suo tempo, Mister Zlatan. Chi ama il calcio, si diverte troppo a vederla giocare.


Xavier Jacobelli - Direttore www.quotidiano.net

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12:58 del 10 gennaio   scritto da chiccheddu48
 
 
 
@the chief: scusami ma, perché senza Ibra? non credo sia un giocatore di una squadra diversa dalla nostra, allora perché non lo si deve considerare? Questo tuo discorso non solo non lo capisco ma, neanche lo prendo in considerazione!! Lui gioca con noi, non per gli altri.
16:26 del 09 gennaio   scritto da Fabione80
 
 
 
Take a time??? Dai scrivi in Italiano che e' meglio...
14:49 del 09 gennaio   scritto da the chief
 
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E sopratutto se avessero dato un rigore del genere all' Italia quanti italiani avrebbero detto "non è rigore"?
14:48 del 09 gennaio   scritto da the chief
 
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Obiettività amici Milanisti: Dove saremmo in classifica senza Ibra?
13:43 del 09 gennaio   scritto da BuYaBrAiN
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@pato22: ma loro sanno gia che perderanno, ecco perche' si stanno attaccando ai rigori. Al derby troveranno tante scuse, soprattutto che zio fester abbia corrotto il dio del vento EOLO per avere il vento a favore. =)
12:47 del 09 gennaio   scritto da pato22
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@altair4: speriamo in altri rigori farlocchi per vincere il derby ahahahahaha INTERISTA DIVENTI PAZZO!
12:46 del 09 gennaio   scritto da altair4
 
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l'unico che spinge al milan e´ il pelato quando cerca di soddisfare rocchi e rizzoli...
12:42 del 09 gennaio   scritto da Mike77
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non capisco perchè si dica che il rigore di Bergamo sia stato "generosamente assegnato". Lo stesso giocatore dell'Atalanta nell'intervista del dopo-partita dice che non ha visto Pato e che col senno del poi non sarebbe entrato in scivolata. Questo significa che il fallo c'era. Pato è stato solo furbo e bravo a mettersi tra la palla e l'avversario, ma l'avversario gli tira un bel calcione...
12:40 del 09 gennaio   scritto da amerossonero
2
 
 
 
c'è poco da fare, fa la differenza come nessun altro..poi ultimamente è maturato tantissimo, oltre a segnare fa segnare e gioca con e per la squadra..
12:34 del 09 gennaio   scritto da Korny
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direttore, non ci si metta pure lei: pato si è messo tra palla e difensore e manfredini l'ha falciato senza se e senza ma. Se lo facesse un giocatore della nazionale ai prossimi europei e non ci dessero il rigore ci sarebbe un'insurrezione popolare, suvvia..
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