Evasioni di campo

Scudetto: anche Inter, Napoli e Roma. Orgoglio infinito Atalanta

xavier.jacobelli
07:30 del 22 dicembre

di Xavier Jacobelli
(direttore quotidiano.net)

E' un Natale ricco di sorprese, in un campionato bellissimo che ha recuperato a suon di gol (31) la prima giornata, rinviata al 21 dicembre a causa dello sciopero farsa dei privilegiati della serie A che, mediamente, guadagnano 1 milione 250 mila euro netti all'anno.

La notizia è che, per lo scudetto, ci sono anche Inter, Napoli e Roma, mentre la Lazio ha sprecato un'altra occasione per legittimare le sue ambizioni e, se non ci fosse stato Bizzarri, per Reja sarebbero stati dolori con un gran bel Chievo.
Le distanze attuali non traggano in inganno: i nerazzurri accusano 8 punti in meno rispetto alla coppia regina formata da Juve e Milan; i partenopei e i giallorossi sono a -10. Ma, alla luce dei risultati di ieri sera e dei 66 punti ancora a disposizione, nel 2012 può succedere davvero di tutto.

L'Inter ha infilato la quarta vittoria consecutiva, ovvero la sesta nelle ultime sette partite. A San Siro, il Lecce era stato illuso da Muriel, poi ci hanno pensato Pazzini, Milito, Cambiasso e Alvarez a suonare un'altra musica. Ranieri si conferma il Grande Aggiustatore: dopo gli infelici 89 giorni di Gasperini, comprensivi dello choc interno con il Trabzonspor, il successore ha sistemato la situazione in Champions League e, a una a una, ha macinato posizionin in campionato. Al tempo stesso, ha scoperto che il mix fra veterani e giovani di talento (Alvarez, per esempio) funziona. E se anche Milito torna a segnare, l'Inter può davvero ricominciare a sognare.

Come il Napoli. Entra negli ottavi di Coppa dei Campioni, ma cade con la Roma e sembra avvitarsi in una spirale perversa, fra una sconiftta bruciante ed equivoci inattesi (addirittura le presunte dimissioni di Mazzarri nella notte di Villarreal, negate dallo stesso allenatore). Poi arriva il Genoa di Malesani che, conoscendo Preziosi, non verrà mai perdonato per il cappotto del San Paolo e, all'improvviso, riecco l'EuroNapoli. La verità è semplice: per compiere un'impresa gigantesca in Europa, i partenopei hanno dovuto pagare dazio in campionato. Ora hanno due mesi per ritornare in zona tricolore: se De Laurentiis li rafforza per davvero in gennaio, come l'operazione Eduardo Vargas induce a pensare, gli uomini di Mazzarri non devono porsi limiti.

Diverso è il discorso per la Roma in piena fase turbo, disinvoltamente passata a Bologna dopo il colpo di Napoli e il pari interno con la Juve. Sette punti in tre partite, con Totti in campo: non è un caso. Che Luis Enrique si stia italianizzando, importa poco. Fra campionato ed Europa League, lo spagnolo ha presentato diciotto formazioni diverse consecutive. Siccome è una persona intelligente, ha fatto tesoro dei suoi errori iniziali, ha capito che il Capitano è insostituibile, ha recuperato chi, come Simplicio, in estate sembrava non dovesse andare manco in ritiro. Per non dire di Taddei, ritornato a segnare dopo due anni mentre Osvaldo si sente sempre più Batistuta e non soltanto perchè si atteggia come Gabriel dopo avere segnato un gol.

C'è un'altra squadra in copertina: è l'Atalanta. Senza i sei punti di penalizzazione sarebbe quinta a quota 26, accanto all'Inter. Ora, Colantuono conta 8 lunghezze di vantaggio sulla terz'ultima. Ieri sera, ha firmato il suo capolavoro con  il 4-1 che ha travolto il Cesena. L'arresto di Doni e la seconda fase dell'inchiesta sul calcioscommesse avevano lasciato sotto choc la squadra, i tifosi, una città intera. Tant'è vero che Candreva, all'inizio ne ha approfittato. Ma questa Atalanta ha un orgoglio infinito: la sua gente l'ha sostenuta senza se e senza ma, individuando in Percassi il simbolo migliore della resistenza a ogni avversità. Denis sempre più cannoniere, Marilungo uno e due, Peluso che segna il gol sognato per una vita con quello slalom spettacolare, la vittoria più preziosa che vale un salto triplo in classifica. Se è vero che gli uomini si misurano nelle difficoltà, gli atalantini sono uomini veri. La differenza con i quaquaraquà si vede. 

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19:32 del 22 dicembre   scritto da whitepen
 
 
 
@YFdlogdog: Ma sono i favoriti per lo scudetto! Ora ci penserà Abete ad istruire per bene qualche arbitro o qualche assistente e così l'Aggiustatore potrà, finalmente, fregiarsi di uno scudo! Saluti.
19:28 del 22 dicembre   scritto da whitepen
 
 
 
@markiz: La sfiga ce l'ha soltanto Ranieri! Piuttosto, visto che dovete ancora incontrare Milan e Lazio, vi conviene ricontattare Nucini e circuire Abete così vi faranno qualche regalino in aggiunta a quelli che già vi stanno facendo. Ma non vi abbiamo asfaltati a San Siro quest'anno? PERDENTINATI, quando perdete (quasi sempre) è colpa di Moggi, della sfortuna o di qualche maledizione! PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
13:16 del 22 dicembre   scritto da niklaus
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mah la roma pratica un bel calcio ma ha anche un bel ritardo da recuperare, il napoli non mi preoccupa affatto così come udinese e lazio, la sfinter ha battuto tutte squadre in crisi ( malesani solo con la juve se l'è giocata a viso aperto, con milan inter e napoli dava ordine di difendere anche sotto di due reti -_- )e alla sfinter ancora mancano lazio e milan(ci sarà da divertirsi con i prescritti) direi che sarà lotta juve-milan per il titolo
11:46 del 22 dicembre   scritto da markiz
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Considerato che nè BBilan nè RUBENtus hanno ancora avuto il momento di sfiga e di flessione fisiologica che ti fa perdere punti a caxo, e noi invece lo abbiamo appena superato tra mille difficoltà e torti arbitrali, gli auguro vivamente di entrare in crisi nel periodo decisivo. Inoltre gli auguro di subire 5 rigori decisivi tutti molto contestabili in 8 gare decisive quando sarà il momento clou: allora la coppia di compagni di merende che si è ridestata dopo anni di silenzio e sconfitte, una perchè ha comprato lo zingaro che tanto odiava pur di tornare a vincere e l'altra perchè ha comprato trenta giocatori in tre anni per arrivare finalmente ad avere qualcosa di accettabile, abbasserà la cresta spocchiosa che ha alzato nemmeno un anno fa. INTERRRRR!! DA SEMPRE SOLI CONTRO IL MALE.
11:14 del 22 dicembre   scritto da jeanlukaz
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lo scudetto è un affare tra milan e juve
11:11 del 22 dicembre   scritto da YFdlogdog
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caspita la sfinter ha fatto secchi: cagliari (rubando), siena (al 90esimo), fiorentina (senza jovetic e montolivo), genoa (senza palacio) e lecce!!!
10:05 del 22 dicembre   scritto da L'Alpino di Russia
 
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Per me lo scudetto è già del milan, sia per la forza della squadra sia per la benevolenza del palazzo con omaggi domenicali..... NOI, l'Inter, dobbiamo faticare per arrivare nelle 3 di Champions e sia mai che rubiamo il posto alla RuBentus......
10:00 del 22 dicembre   scritto da whitepen
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@altair4: E' Natale e sognare non fa mai male! Vi abbiamo purgato a San Siro e vi purgheremo anche a Torino. Intanto, fossi in voi, starei attento anche a Lazio e Milan che vi aspettano al varco. Con il Lecce ce la giocheremo l'8 gennaio. Intanto guarda i Gobbi dal basso dei tuoi -8: persino i baccalà stanno ad una temperatura più alta! Saluti, Perdentinati!
09:03 del 22 dicembre   scritto da Zlatanero
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mi viene da ridere prima dicevano che il napoli era da scudetto poi non lo era adesso lo è di nuovo che ridicoli questi giornali per me la lotta scudetto è tra juve e milan, attenzione all'inter che con qualche acquisto può far bene nel girone di ritorno.
08:45 del 22 dicembre   scritto da 29_furti
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mi sembra esagerato inserire anche l'inter tra le possibili in lotta per lo scudetto. Anche se si considera che dopo 16 partite ha gli stessi punti dell'anno scorso con un distacco inferiore dalla testa della classifica.
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