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Morosini, 26 anni oggi: Mario è sempre con noi. Vogliamo sapere la verità

morosini italia azione
05 luglio alle 08:00

5 luglio 1986 - 5 luglio 2012: Piermario Morosini compie 26 anni. Compie, non avrebbe compiuto perché il ragazzo che sorride vive nei nostri cuori.

Sono trascorsi quasi tre mesi dalla tragedia di Pescara che ha sconvolto l'Italia: la perizia ordinata dalla magistratura ha stabilito che la causa è stata una malattia cardiaca congenita. Adombrando la possibilità che, se fosse stato usato il defibrillatore, rimasto inutilizzato accanto al giocatore, Mario sarebbe potuto essere ancora vivo.

Chiediamo di saperlo con assoluta certezza: perché, se fosse vero, chi ha sbagliato, paghi. Buon compleanno, Mario. Continueremo a chiedere la verità sino a quando non ci avranno dato una risposta.

x.j.

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11:10 del 06 luglio  
Korny
ci hanno messo 3 mesi per capire di cosa è morto e pretendono che "chi ha sbagliato paghi"? quelli che hanno sbagliato, se di errore si può parlare, hanno dovuto decidere in pochi secondi basandosi sui sintomi di ragazzo incosciente. Prima di chiedere la testa dei colpevoli che si accerti l'esistenza di un errore procedurale
10:20 del 05 luglio  
ilfabry81
@dattebayo: come fai a dire una caxxata del genere???? non sai neanche di cosa stai parlando quindi è meglio che taci che fai più "bella" figura...
10:04 del 05 luglio  
saver
adesso chi paga?
08:12 del 05 luglio  
antani
non penso ci sia nulla di nascosto.. io sono uno studente di medicina e circa un mese fa ho seguito un corso di BLS per le tecniche di primo soccorso.. ebbene, il corso è iniziato ed è stato basato su di un video con le scene del malore di Morosini, in cui ci sono state fatte notare tutta una serie di errori che, adesso, mi sembrano davvero allucinanti e che sono dovuti alla totale inesperienza ed inadeguatezza del personale sanitario che agì in quei momenti.. basti pensare che nei casi di arresto cardiocircolatorio la cosa più importante è non smettere MAI (se non dopo più di mezz'ora) il massaggio cardiaco, che non solo non era fatto nel modo giusto, ma non è neanche durato in modo continuato per più di 3 minuti.. ora, senza voler dare colpe alla persona che ha soccorso Piermario che magari era semplicemente un volontario messo lì un po' a caso e non legato da nessuna responsabilità, bisognerebbe capire come sia possibile che in uno stadio di una società di serie B (non stiamo mica parlando dell'ultima delle società dilettantistiche) non fosse presente alcun personale di pronto soccorso nè tanto meno alcun defibrillatore (che tra l'altro potrebbe essere usato da qualsiasi persona perchè con una voce computerizzata guida nell'azione). C'è da chiedersi come sia possibile che non siano imposta per legge la presenza di queste cose che con facilità potrebbero salvare tante vite.
03:08 del 05 luglio  
dattebayo
la verità? semplice! droga! a 25 anni non si muore di vecchiaia! al massimo di malattia! in questo caso è abuso di FARMACI! quanti ex calciatori sono morti oggi prematuramente per aver preso doping negli anni '60 '70, sono numerosi!
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