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Perchè Pirlo è da Pallone d'oro (con tutto il rispetto per Cristiano Ronaldo)

pirlo italia rigore
25 giugno alle 16:00

Il cucchiaio di Pirlo è d'oro. Come il Pallone che speriamo i giurati della Fifa e di France Football gli assegnino a fine anno. Perchè, se c'è un fuoriclasse che nel 2012 merita l'oscar del calcio mondiale questi è il trentatreenne simbolo dell'Italia semifinalista all'Europeo e della Juve campione d'Italia. Con tutto il rispetto per Cristiano Ronaldo, s'intende: 69 gol  in stagione, la Liga con il Real Madrid, la semifinale continentale con il Portogallo, avversaria la Spagna campione del mondo e d'Europa in carica.

Ma Pirlo è tutta un'altra cosa: sia perchè gioca in un ruolo diverso sia perchè nel 2006 è diventato campione del mondo sia perchè il suo palmarès non ha nulla da invidiare alla stella del Real. E poi, con Scirea, Franco Baresi, Paolo Maldini, Del Piero, Buffon, sempre snobbati dal Pallone d'oro, il calcio italiano ha già pagato abbastanza le bizzarrie di giurati distratti (vogliamo parlare di Bjelanov e Sammer?).     

Soprattutto, Pirlo merita il Pallone d'Oro in questo anno di grazia, dopo lo straordinario decennio milanista, perchè, nel ruolo che ricopre, al mondo non esiste nessuno bravo come lui. Caso mai ce ne fosse bisogno, oggi basta leggere i commenti della stampa mondiale che s'inchina al Solista di Flero non solo per il modo in cui ha calciato il rigore che ha tramortito Hart e gli inglesi, dopo l'errore di Montolivo. Ma per quella che un collega inglese ha efficacemente descritto come "la magia del calcio espressa a livello assoluto". E' sufficiente dare i numeri di Inghilterra-Italia per rendersene conto: 171 tocchi, 16 lanci, 3 assist, soltanto 6 passaggi sbagliati su 104, 11 palloni recuperati. Una bravura mostruosa, esaltata da quel cucchiaio che ci ha fatto impazzire.

D'altra parte, la classe, la fantasia, la leadership di Pirlo si mescolano in un unicum reso ancora più eccezionale dalla continuità di rendimento del giocatore, in una stagione che l'ha visto autentico trascinatore dello scudetto juventino oltre che della Nazionale di Prandelli.

C'è un altro aspetto da evidenziare: ed è la statura morale di Pirlo, uno che per farsi ascoltare non ha bisogno di alzare la voce. Uno che se ne infischia delle ribalta mediatica. Uno che parla poco, ma quando parla ha sempre qualcosa d'interessante da dire. Uno che, l'anno scorso, anche nel momento del congedo dal Milan, ha osservato un comportamento signorile, così come signorile è stato quello della società rossonera. E, se dopo avere vinto il tricolore con la Juve, Pirlo ha ricordato che alla base della sua decisione ci sia stata una valutazione tecnica ("Allegri voleva impiegare Van Bommel o Ambrosini al mio posto davanti alla difesa") e non pecuniaria, Pirlo ha detto il vero. Punto e basta.

Xavier Jacobelli

Direttore Editoriale www.calciomercato.com  

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17:39 del 27 giugno  
grigionero
@DarioDurelle: Per me il calcio è un'altra. Se per te Pirlo non ha eccelso quest'anno nella Juve non so più che risponderti. Parli di Marchisio come fosse un Dio mentre è il primo anno buono che gioca dall'inizio alla fine, Pirlo che è 10 anni che è lì e che ha vinto di tutto e di più, osannato da tutti (tranne te e qualche altro milanista) è un giocatore mediocre che in una squadra forte farebbe panchina...credo che siamo all'assurdo...che Pirlo abbia poco mercato con le grandi ora è logico, ha 34 anni, torna al 2005/2006/2007, o comunque in quegli anni e poi vediamo se le grandi non lo volevano..e soprattutto se preferivano lui o il Marchisio di adesso!!! Vedrai la Juve il prossimo anno se non troverà un sostituto a Pirlo (che non credo potrà fare Cl e campionato sempre al massimo) che fine farà...e poi mi verrai a riparlare del tuo caro Marchisio (giocatore che preciso a me piace tantissimo). Un ultima cosa: a me Lippi sta antipatico, dopo il mondiale 2010 gli ho detto di tutto dietro, però piacerebbe anche a me essere incapace con mondiali scudetti e champions vinte!!!!
15:31 del 27 giugno  
DarioDurelle
@grigionero: ma io non ho mai detto che fa schifo, semplicemente non è questo fenomeno (almeno non ora). Ha dei piedi formidabili, verissimo, una visione di gioco sopra la media, ma lacune evidentissime in un ruolo in cui si richiederebbe altro oltre ai fatidici lanci lunghi (Lippi è incapace, ma questa è un'altra storia). Infatti quando hai in squadra uno come Iniesta o Messi che ti fanno la differenza con campioni affianco (con loro Fabregas, superiore a Pirlo tra l'altro, scompare), il peso si sente, ma un Pirlo e parlo di quello di adesso, spesso lento nei movimenti, difficilmente recupera, causa ripartenze, perde contrasti, non può fare la differenza in una squadra di campioni, anzi starebbe in panchina. Alla Juve lo può fare perchè la squadra gira su di lui e anche i due incontristi, forti, che ha intorno, rimediano ai suoi errori. Pepe di tecnica ne ha pochissima e infinitesimale rispetto a Pirlo, ma è stato ugualmente indispensabile come Pirlo nella Juve. Pirlo non ha eccelso, ha fatto il suo come altri. Marchisio e Barzagli hanno eccelso.
20:33 del 26 giugno  
grigionero
@DarioDurelle: Come mai allora tutti gli allenatori ne parlano bene? Nessuno ne capisce niente? Prandelli, Lippi, Ancelotti, Conte, tutti gli allenatori che se lo trovano come avversario lo descrivono come un fenomeno, ed uno dei migliori al mondo (se non il migliore) nel suo ruolo...tu no...come mai? Vuoi dirmi che son tutti incapaci? Lo trovo un pò strano che te ne sia accorto te, che (con tutto il rispetto) non penso abbia un curriculum calcistico di un certo livello, e non loro...comunque se è vero che un fenomeno in una squadra media risalta di più perché intorno a se c'è poco, è anche vero che quando hai in squadra Messi e Iniesta (non proprio due a caso) le cose si fanno anche più facili, perché se, ad esempio, gli chiedi un uno/due, un lancio, un passaggio o qualsiasi altra cosa te lo sanno fare (e bene) sicuro, a differenza di un (anche qui con tutto il rispetto) Pepe o Estigarribia...
18:19 del 26 giugno  
tearsof5may
"Il cucchiaio di Pirlo, l’urlo di Buffon" scriveva il direttore qualche giorno fa, ma il conseguente ragionamento avrebbe dovuto essere: "L'Italjuve tiene a galla Prandelli". E già, cari amici, anche se la rosa della vergogna o i giornali evasori fiscali, oltre ai media del padrone, difficilmente si faranno sfuggire un commento di questo tipo, la realtà, per fortuna, è lì a mostrare una verità inconfutabile. Se fosse stato per i cocchi del buon padre di famiglia, Balotelli e Cassano, la nostra nazionale starebbe già a casa. Invece, i nostri indomiti, tra cui il vituperato Buffon (ora tutti a leccagli l'innominabile dopo averlo sputtanato a dovere), lo splendido Pirlo (altro che sondaggio, dovremmo far partire seriamente una petizione per fare accendere una stella a Galliani), le rocce Barzagli, Bonucci e Chiellini, e l'intrepido Marchisio, ci hanno portato fino alla semifinale con la Germania, consentendo ai cantori indefessi del buon uomo Pandrelli di continuare a sperare nella santificazione del loro idolo. Ma di tutto ciò, come detto, nessuno vi dirà niente. Anzi, i telecronisti incapaci della Rai si sperticano in salmodie esaltanti quando devono commentare la loro Germania o i loro centrocampisti spagnoli preferiti, mentre non sono capaci di dire, urbi et orbi, che in questa fantastica ItalJuve, gioca il più forte centrocampista al mondo, nonché uno dei più grandi di tutti i tempi. Che sia chiaro, non si possono dimenticare gente come De Rossi (grandissimo come sempre), Diamanti (un po' esageratamente esaltato) o Balzaretti (buon soldato). Se fosse schierato darebbe il suo, ne sono sicuro, anche un combattente come Nocerino. Ma per il resto, sfido chiunque a non notare come sulla partita contro l'inglesi aleggiasse lo spirito e il gioco che hanno caratterizzato la strepitosa stagione bianconera.
18:14 del 26 giugno  
DarioDurelle
@neuromante182: il merito della vittoria della Juve è della squadra, di tutti gli elementi, quasi nessuno escluso, di un'ottima difesa (Barzagli è stato il migliore insieme a Marchisio nella Juve, Pirlo arriva terzo), di un livello di campionato basso, di una serie infinita di infortuni per il Milan, di un mercato pessimo dell'Inter e di una ottima dose di fortuna per la Juve (non parlo dei favori pro e contro). Pirlo è stato una pedina di tutto il cucuzzaro, ma non è merito suo se la Juve ha vinto. Se prendi altri registi dai piedi buoni e li metti alla Juve, con quel centrocampo che ha, senza Pirlo, la Juve vinceva, considerando tutte le cose che ho detto sopra. Ibra ti permette di fare il salto di qualità, ma come si è visto nell'ultimo anno serve altro per vincere (e si è visto anche quando era al Barca). Gli unici giocatori che nelle grandi squadre possono far fare il salto di qualità sono pochi e tra questi non c'è Pirlo, almeno non il Pirlo di ora. Il giocatore campione, il fenomeno, fa fare il salto di qaulità in una grande squadra, non in una squadra con nessun ottimo giocatore. Se no che campione è? Allora anche Insigne ha fatto fare il salto di qualità al Pescara, ma non si annovera tra i grandi. Iniesta, Xavi, Robben, Gomez, persino Falcao, questi ti fanno fare il salto di qualità. Il salto di qualità non lo si fa fare in un campionato come quello passato, o meglio quello degli ultimi cinque anni, ma lo si fa fare nelle competizioni europee, champions, mondiali. Se tu prendi un giocatore superiore alla media, qualsiasi esso sia, e lo metti in una squadra di medio bassa classifica è ovvio che ti alza l'asticella, ma non perchè sia un fenomeno, ma perchè il livello della squadra è basso. Il fenomeno è quello, come dici tu, che ti risolve la partita da solo. Pirlo è ordinato, ha buoni piedi, ma non ha i numeri per cambiarti la partita e non parlo di goal, ma anche di gioco e assist. Xavi per dire può. Nella sua stagione peggiore ha fatto meglio di Pirlo e con questo si può inquadrare la situazione. Pirlo infatti nel Milan degli ultimi tre anni non ha fatto fare per nulla il salto di qualità, anzi era una palla al piede, sono contento che si sia ripreso alla Juve, ma non è più un giocatore da pallone d'oro, lo era ai tempi del mondiale vinto, 6 anni fa.
17:53 del 26 giugno  
neuromante182
@DarioDurelle: Certamente non metto in dubbio che C.Ronaldo sia molto più duttile di Pirlo, nonchè un campione. Però resta il fatto incontestabile che se si piazza Pirlo in una squadra senza campioni (vedi la Juve di quest'anno, escluso Buffon) lui ti permette di fare il salto di qualità, come squadra completa intendo. La palla gira, il gioco è sempre coordinato. Per Cristiano Ronaldo, genio e sregolatezza, non abbiamo una controprova di ciò. Certo, ti risolve la partita da solo. Come ha fatto Ibra quest'anno...finchè ne ha avuto. Però ricordiamo anche che CR7 nella sua carriera ha vinto qualcosa di importante solo se contornato da gente di livello&campioni in squadra . Infatti sia in nazionale che nello sporting, il suo apporto da solo non è bastato per fare il salto di qualità.
17:19 del 26 giugno  
grigionero
@DarioDurelle: Se lo dici tu...concedimi il beneficio del dubbio...
16:54 del 26 giugno  
DarioDurelle
@neuromante182: scusa neuromante, ma pensi veramente che ci siano nel ruolo di CR giocatori più forti oltre a Messi, che Ibra giochi nello stesso ruolo, che CR sia valutabile solo per i suoi 50 goal in LIGA, che Pirlo sia quell'1 su 100, che CR non sia un 1 su 100? Forlan ha fatto 75 goal in 134 partite nella LIGA, Osvaldo 20 in 44 partite sempre nella LIGA, Ronaldo 112 goal in 101 partite e 35 con la nazionale portoghese, 1 ogni 3 partite (numeri che anche nelle difese spagnole, sono assurdi e non paragonabili con nessun altro se non messi, ricordati quanti goal ha fatto Ibra in LIGA), per non parlare di champions e assist. CR, per quanto possa essere antipatico e in una zona del campo copribile da molti, è unico, non per il ruolo per per tecnica, senso del goal e intelligenza tattica. Pure Pirlo è unico, il suo ruolo ce l'hanno in pochi, ma sta di fatto che il grande Pirlo è quello di qualche anno fa. Questo della nazionale, è un buono giocatore che ha espresso abbastanza bene il suo talento nella fase offensiva e tutti i suoi enormi limiti (dovuti anche all'età) in fase difensiva. Non mi vengano a dire che siccome lui deve passarla, non deve difendere, perchè a calcio non si gioca così. L'80% di quelle squadre che prendono Pirlo sono costretti a giocare sempre allo stesso modo, visto che Pirlo non può togliersi da quella posizione. Ronaldo sul fronte d'attacco può giocare ovunque, gioca bene anche esterno di centrocampo e trequartista. Pirlo, e si è visto negli esperimenti di Allegri, può giocare solo davanti alla difesa, ma la sua lentezza nel recuperare palloni e nel proporre l'azione, fanno fare un lavoraccio ai compagni. Togli Marchisio o De Rossi e metti un incontrista meno efficace, o marchisio e vidal per la juve e vedi che fine fa la nazionale o che fine fa lo scudetto juve. Se togli Pirlo a nazionale e Juve europeo e scudetto lo si vince, se togli i due incontristi che proteggono pirlo correndo come dannati, nè europeo nè scudetto vinci.
16:39 del 26 giugno  
DarioDurelle
@grigionero: quindi un milanista non può parlare male di Pirlo e uno juventino non può parlare bene di Pirlo pena l'essere poco obbiettivi. Allora che parliamo a fare. Ho sempre parlato bene dei giocatori che dal Milan hanno fatto bene alla Juve. Sono obbiettivo, Pirlo non merita nessun pallone d'oro e non è stato il migliore della nazionale, anzi e non è stato nemmeno il peggiore. Non capisco perchè uno non possa criticare un giocatore solo perchè questo è stato venduto e a fatto bene nella squadra avversa. Ci sono quelli che lo fanno e sono anche tanti, basta leggere post indietro, ma io non sono uno di quelli. Potrò avere torto sulla valutazione di Pirlo, ma non è dovuta al'essere milanista.
15:36 del 26 giugno  
grigionero
@DarioDurelle: "smetta di cincischiare con il pallone, smettesse di avere quel gioco con palle lunghe che non ha portato nulla di buono, con lui in campo si rischia troppo se non ci stavano gli altri a riparare ai suoi errori difensivi, non so nemmeno se avremmo potuto giocare ieri sera"....boh....alla fine il mondo è bello perché è vario...purtroppo, al di la di ciò che dici, il fatto che il 90% dei detrattori attuali di Pirlo siano milanisti e i suoi estimatori per lo più juventini, mi fa capire che l'obbiettività non può far parte del mondo del calcio...
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