Lazio

Lazio, exploit Rozzi: Piaceva all'Arsenal, ma...

13:10 del 03 febbraio

C'è chi un esordio con la Lazio lo sogna per anni, Antonio Rozzi ha bruciato le tappe: prima panchina, prima presenza. Con le cessioni di Cisse e Ceccarelli, Reja e Bollini si sono trovati con l'attacco spuntato e il più piccolo di tutti è stato catapultato all'Olimpico. Deve ancora compiere 18 anni, Antonio, unico vero prodotto del vivaio della Lazio e nel giro della Nazionale: ci è arrivato a 6 anni, quando ancora non si fanno le selezioni, e per 11 i genitori lo hanno accompagnato da Torraccia prima al Dabliu (all'Eur), poi a Monterosi, infine a Formello. Del gruppo dei '94, Rozzi è sempre stato la stella: Roma, Juventus e Arsenal avrebbero voluto portarlo via, lui non ha mai ceduto, restando fedele alla squadra del cuore. Dopo il debutto, tra i tanti messaggi ricevuti, non solo complimenti: 'Ora la tua vita cambia, non montarti la testa'.

Era stato convocato in fretta e furia, con lo Sporting Lisbona; ieri, i genitori hanno fatto in tempo ad andare all'Olimpico. Non la sorella Valentina, tirocinante al Sant'Andrea: in mattinata aveva un esame universitario, superato brillantemente. 'È stata un'emozione indescrivibile - dice mamma Antonietta, educatrice in un asilo nido -. Pochi minuti che ripagano enormi sacrifici'. Brucia le tappe Antonio (timido fuori, smaliziato in campo), che ha sempre giocato sotto età: quest'anno, in Primavera, già 9 gol e un posto fisso, da centravanti. Tare gli ha fatto firmare un triennale, Klose in allenamento ha già avuto modo di elogiarlo. Per concentrarsi sul calcio e sulla Lazio, ma anche per non perdere di vista lo studio, da quest'anno Rozzi ha scelto di seguire le scuole serali (quarto anno di ragioneria): vedendolo in campo contro il Milan, si può dire che ne è valsa la pena.
 
(Gazzetta dello Sport - Edizione Roma)

M.A.

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17:47 del 03 febbraio   scritto da mmgentile
 
 
 
Fa sempre piacere quando nascono piccole stelle, sopratutto se sono frutto dei vivai italiani. Spero che questo Rozzi (che non ho mai vistio giocare) esploda e che faccia tanti e tanti gol a tutte le squadre meno que alla mia Roma :-) Scherzi a parte, dovremmo dare piu´spazio ai nostri giovani che in molti casi non hanno nulla da invidiare ai colleghi brasliani o argentini. W l'Italia!!!!!
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