Napolimania

Napolimania: Inler e il gelo del San Paolo

15:53 del 27 gennaio
Di:
Giovanni
Scotto
 

Essere Inler nel gelo del San Paolo. Un gelo non solo climatico. Quando è uscito, nel secondo tempo con l'Inter, il silenzio dello stadio e qualche timido applauso di incoraggiamento hanno fatto sembrare lontane le epopee del leone sulla nave da crociera scelta per la presentazione in luglio. Tuttavia chi ha parlato di fischi dice il falso: 'Non è vero che contestiamo Inler', scrivono i tifosi sui social network, e c’è massima solidarietà nei confronti del centrocampista. I sostenitori del Napoli sanno bene che lo svizzero non sta giocando al massimo, ma allo stesso tempo supportano tutta la squadra, senza criticare nessuno. Gokhan, del resto, è un patrimonio di Aurelio De Laurentiis e va assolutamente aspettato.

Ha qualità da vendere, anche se in questo momento sembra più indietro rispetto ad altri compagni di squadra. Si è arrivati anche a rimpiangere Pazienza: beh, massimo rispetto per ciò che ha fatto il pugliese, ma adesso (non) gioca altrove, quindi non è il caso di scomodarlo. Inler è un altro tipo di centrocampista. E' molto più tecnico, e proprio per questo non riesce a dare il massimo in un contesto nuovo, in cui deve giocare in spazi più aperti. Inler, però, resta sempre un leone, e per questo i tifosi si aspettano che ruggisca alla grande in campo al fianco di Gargano. I suoi sorrisi e la disponibilità con i tifosi dopo il match con l'Inter parlano chiaro a proposito della personalità del ragazzo.

L'altra sera ha avuto qualche difficoltà di troppo in fase di impostazione, e sugli spalti si è un po' mugugnato. La vittoria finale, però, ha fatto dimenticare tutto. Metterlo da parte oggi potrebbe essere deleterio. Allo stesso tempo non convince De Laurentiis quando dice che il vero Inler si vedrà l'anno prossimo: non serve tutto questo tempo per far adattare un centrocampista intelligente e già esperto del calcio italiano. Mazzarri lo tiene in massima considerazione, e probabilmente nelle prossime partite non lo accantonerà. Va detto che lui stesso ammise di non essersi ancora ambientato al meglio, appena un paio di mesi fa. Va aspettato Gokhan perché, più prima che poi, sarà apprezzato, così come è capitato a quel contestatissimo Pandev. Oggi nuovo idolo. E al gelo Inler è abituato: sa che presto può trasformarsi in vero calore.

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15:17 del 02 febbraio   scritto da prof52
 
 
 
siamo alle solite!Il gioco del napoli è troppo prevedibile. In champions non ci conoscono o hanno peccato di presunzione vedesi City,in Italia è il contrario. Mazzarri è un buon allenatore ma ormai deve capire che o cambia modulo o cambia mezza squadra. Gli esterni che dovrebbero lavorare sono ormai sulla soglia dei trent'anni ed hanno ormai difficoltà a superare l'uomo e a mettere cross pericolosi per le punte. E' triste dirlo ma la Juventus ha capito la lezione e corre,il Napoli deve fare altrettanto.
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