E' proprio vero che al peggio non c'è mai fine. E così, dopo la presa di posizione di Andrea Agnelli ("Una volta accertata la correttezza della società negli anni in questione, potremo avanzare la richiesta di riassegnazione degli scudetti"), Massimo Moratti replica: "La Juventus ha la sua politica, quando noi entreremo nel loro ordine di idee allora chiederemo anche noi i due scudetti che ci mancano nel passato".

Ma se la richiesta del presidente della Juventus si fonda sull'esito del processo penale di Napoli e sull'eventuale revisione del processo sportivo di Calciopoli, in base alle intercettazioni emerse sull'Inter nel periodo in questione (2004-05, 2005-06), su cosa si basa invece l'eventuale richiesta del presidente dell'Inter per, si presume, gli scudetti del 1997-98 e del 2001-02?

C'è forse un processo in corso, penale o sportivo che sia, riguardo a quelle stagioni? No. C'è stato forse un processo, penale o sportivo che sia, che si è concluso e che si potrebbe riaprire con nuove prove riguardo a quei due titoli? No. Ci sono delle prove per le quali quei titoli potrebbero essere tolti alla Juventus e consegnati all'Inter? Se sì, Moratti ha il dovere di portare delle prove.

Altrimenti, siamo alla chiacchiera da bar sport, un'attività purtroppo molto frequente nel nostro calcio, anche ai più alti livelli dirigenziali.