Ante Budimir a Genova, sponda Sampdoria, stenta a decollare. Lo spazio per l'attaccante croato manca, a causa delle grandi prestazioni di Muriel e Quagliarella, e ritagliarsi occasioni non è facile per il centravanti. Budimir domenica è tornato a Crotone, da avversario, e qui la storia è tutta diversa.

In calabria, il giocatore classe 1991 è un idolo. Avrebbe sognato di giocare, forse, ma Giampaolo ha scelto Schick per dare il cambio a Muriel: poco male perchè a Crotone tutti si ricordano di Budimir, e di quel giocatore che con la maglia rossoblù faceva faville.

"Sempre gentile, sempre disponibile", dicono di lui a Il Secolo XIX. "Un ragazzo straordinario e molto religioso". Benvoluto da tutti, insomma, tanto è vero che sabato nell'hotel che ospitava la Samp in tanti sono andati a salutarlo. La fila era lunga per rivedere Budimir, la fila potrebbe diventare altrettando corposa a gennaio per assicurarsi le sue prestazioni.

Alla porta della Sampdoria hanno bussato Chievo, Pescara e, ovviamente, Crotone. Ma la lista delle pretendenti potrebbe allungarsi ulteriormente, soprattutto in Serie B dove in tanti vogliono Ante. La Sampdoria, però, punta fortemente sul giocatore: ha versato per intero la sua clausola, vuole farlo crescere e prenderà in considerazione molto probabilmente soltanto un prestito. Per crescere e assaggiare la Serie A, magari, e tornare il giocatore ammirato a Crotone. Quello a cui tutti vogliono bene, ma soprattutto quello che in B segnava a raffica e trascinava la squadra di Juric.