Ci sta provando ma non e' detto che ce la faccia. Sottoposto lo scorso aprile a un trapianto di fegato, Eric Abidal continua a lavorare per rientrare in campo ma ancora non si allena con i compagni e nel suo contratto c'e' una clausola che prevede la rescissione qualora non riesca a tornare a giocare entro il 31 dicembre. "Come dicono i medici, non e' normale quello che ho vissuto, cerco di lottare per tornare a giocare, se posso, posso, altrimenti non succede nulla, staro' con la mia famiglia", l'ammissione di Abidal, ieri sera premiato col "Prix Pyrenees" dalla Camera di Commercio francese di Barcellona. Il giocatore sta gia' pensando a cosa vuole fare una volta appese le scarpette al chiodo: "mi piacerebbe lavorare con i giovani e aiutarli ad arrivare il piu' in alto possibile".