Nuove e migliori tutele per i calciatori: FIFA e FIFPro hanno annunciato di aver firmato un accordo di coperazione per sei anni e in questo nuovo accordo è stato inserito un nuovo regolamento per la gestione dei rapporti tra club e giocatori. In particolare, le nuove linee di condotta saranno relative a pagamenti arretrati per un tesserato e abusi di una parte, come ad esempio la decisione di mettere fuori rosa un calciatore e costringerlo ad allenarsi da solo. L'accordo, si legge su fifa.com, è arrivato dopo una trattativa di 18 mesi ed è stato raggiunto anche con l'Associazione dei Club Europei e il Forum World Leagues. Non solo, saranno tutelati i diritti umani e sarà promossa l'uguaglianza di sessi, per favorire la crescita del movimento calcistico femminile.

Il presidente della FIFA Gianni Infantino commenta: "Oggi è una pietra miliare per il miglioramento della governance globale del calcio professionistico. Ho assistito a una cooperazione senza precedenti tra FIFA, FIFPro, Associazione dei Club Europei e World Leagues Forum. Sono state trattative complicate con i principali stakeholder del gioco e ognuno ha fatto compromessi ma alla fine l'accordo portabenefici a tutti e a vincere è il calcio. Non vedo l'ora di vedere lo stesso approccio collaborativo per le discussioni che riguarderanno la revisione del sistema trasferimenti. Tutte le parti in causa - membri, federazioni, giocatori, club e campionati - hanno un ruolo importante".

Philippe Piat, presidente della FIFPro, spiega: "FIFPro è soddisfatta del nuovo spirito di collaborazione mostrato da FIFA e la sua volontà di ascoltare i problemi dei giocatori. Questa comprensione reciproca ha aiutato a mettere in moto i più grandi cambiamenti alle regole dei trasferimenti dal 2001. Mentre i club nelle leghe più ricche trattano bene i giocatori, ci sono altri campionati in cui i diritti sul lavoro dei giocatori sono quotidianamente ignorati. Questi cambiamenti nel regolamento aiuteranno a proteggere i 60mila giocatori rappresentati da FIFPro contro trattamenti ingiusti. FIFPro è soddisfatta anche che altri importanti stakeholder del calcio condividano la nostra idea di migliorare il sistema dei trasferimenti nell'interesse di proteggere la salute del gioco. Non vediamo l'ora di lavorare insieme nelle prossime settimane".