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  • Ag. Brozovic: 'Ecco perchè ha scelto l'Inter e ha detto no a Milan e Arsenal'

    Ag. Brozovic: 'Ecco perchè ha scelto l'Inter e ha detto no a Milan e Arsenal'

    Kovacic chiama, Brozovic risponde. L’Inter è sempre più croata, i due amici e compagni di nazionale sono passati entrambi dalla Dinamo Zagabria a Milano. In nerazzurro, non è un dettaglio da poco perché su Marcelo Brozovic c’era anche il Milan, oltre all’interessamento del Napoli. I rossoneri lo seguivano dalla scorsa estate, hanno tenuto i contatti e offerto circa 7 milioni per prenderlo a gennaio. Non sono bastati. All’Inter ne sono serviti 8, 3 per il prestito e 5 per il riscatto tra 18 mesi. Decisivi sono stati anche i buonissimi rapporti tra Inter e Dinamo, proprio grazie al passaggio di Kovacic in nerazzurro. A Calciomercato.com parla il suo agente, Miroslav Bicanic, che l’ha anche accompagnato nei suoi primi giorni nerazzurri. 

    Sei soddisfatto di questo trasferimento?
    “Sì, sono molto felice che sia arrivato in un così grande club. Spero che meriti di indossare la maglia dell’Inter”.

    È vero che Brozovic era molto emozionato? 
    “Era molto emozionato, ma non l’ha fatto vedere. E’ orgoglioso di questo passo, ma rimane concentrato sul campo e pronto per lavorare”.

    Quando è stata la prima volta che l’Inter vi ha contattato?
    “La prima volta in assoluto è stata nel marzo 2014, quando l’agenzia di Pastorello mi chiamò a nome dell’Inter. In quel momento Brozovic era ancora un giocatore dell’Under 21. In quel momento non era ancora pronto per un passo del genere. Nel frattempo, è diventato un giocatore della nazionale maggiore”.

    È vero che lo volevano squadre come Milan, Napoli, Arsenal e Everton?
    “Brozovic era seguito da tanti grandi club, sì. Ma ora l’importante è solo l’Inter”.

    Perché ha scelto i nerazzurri?
    “Marcelo ha scelto l’Inter perché è una grande squadra, con una grande storia e un grande allenatore”. 

    Aveva parlato anche con Kovacic? Sono amici?
    “Sì, certamente. È un grande amico di Kovacic, hanno giocato insieme molte volte”.

    Pensi che possa diventare un centrocampista di livello internazionale?
    “È presto per parlare di questo. Deve lavorare duramente ogni giorno, per migliorarsi all’Inter. Passo dopo passo”.

    Ha un ruolo favorito? Può giocare bene nel 4-2-3-1?
    “Può giocare in molte posizioni, anche con differenti sistemi di gioco. Per prima cosa è importante adattarsi al nuovo club, alla nuova città e imparare l’italiano il prima possibile”.

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