A più riprese negli ultimi mesi, Kwang-Son Han ha saputo guadagnarsi la copertina dei giornali. Il passaggio al Cagliari, poi il debutto in A e il primo gol segnato al Torino. In questa stagione il prestito al Perugia, la tripletta alla prima di campionato ed un cammino da rivelazione della cadetteria. Tanto da attirare su di sé l'attenzione di tanti top club: si parla di Napoli e Inter, di Liverpool e Tottenham. Ma soprattutto della Juve, data da più parti in fase avanzata nella trattiva con il Cagliari: “Se ne parla tanto, è vero. Ed in questi casi un fondo di verità dovrà pur esserci, considerando anche gli ottimi rapporti che ci sono tra Cagliari e Juve. Per il momento però nessuno della società bianconera ci ha ancora contattato direttamente, magari succederà tra poco, è normale che prima i dirigenti ne parlino tra loro. Quello che è sicuro è che sul ragazzo c'è l'interesse di tante grandi società non solo italiane», parola di Sandro Stemperini, agente di Han contattato in esclusiva da Calciomercato.com.

Nel caso andasse in porto, si parla di calcio o di altro?
"Si parla solo ed esclusivamente di calcio, Han ha tutto il potenziale per poter diventare un grande calciatore. Al primo impatto ha dimostrato di poter stare già in serie A, nel Perugia sta facendo benissimo ed è ancora molto giovane. Le squadre che lo seguono con attenzione sanno di che si sta parlando. Poi tutto il resto sarà solo una conseguenza". 

A chi si può paragonare?
"Più andiamo avanti e più mi ricorda un campionissimo come Beppe Signori. Non ha una grossa struttura atletica ma fisicamente è fortissimo, sa sempre farsi rispettare e dà il suo meglio all'interno dell'area di rigore".

Come gestisce questo clamore?
"Con serenità e maturità. D'altronde a più riprese è già stato al centro dell'attenzione di tutti. Pensa solo a lavorare e a crescere, cercando di farsi trovare pronto come durante il provino al Cagliari".

Come andò?
"Un allenamento in Primavera ed era preso, il giorno dopo era già in prima squadra stupendo tutti. Anche troppo, ricordo la telefonata di Rafael che mi consigliava di dirgli di andare più piano perché dopo un tunnel e una serie di scatti a Bruno Alves già girava la testa... (ride, ndr)". 

E la Juve?
"Per il momento è un sogno. Ogni giovane calciatore quando si affaccia al calcio che conta spera di poter arrivare in una grande squadra. Poi ci sono un paio di coincidenze interessanti, è vero che Han tifava Juve già da ragazzino come squadra preferita qui in Italia ed è vero che il suo idolo è Dybala...". 

@NicolaBalice