Una sorpresa in una notte di Champions. PSV-Manchester United, il protagonista è Maxime Lestienne. Una vecchia, ma neanche troppo, conoscenza del calcio italiano, l’anno scorso ha giocato nel Genoa. Ma ha avuto poco spazio, non si è messo in mostra come avrebbe voluto. Ed è bastato cambiare aria, passando al PSV, per esplodere. Ora sogna la Premier e l’Italia sembra solo un ricordo, nonostante diverse richieste in passato. Può essere un rimpianto, Lestienne è soltanto un ’92. Ne parliamo con il suo agente Mikkel Beck. 

L’Italia si è lasciata scappare un talento? 
“È stato un errore per i club italiani, ma una fortuna per il PSV. L’Italia ha perso un top player. Il prossimo anno costerà 20-25 milioni”. 

Qualche club italiano si era interessato in estate? 
“Sì, la Roma. Lo voleva in estate ma non è mai stata concreta”. 

E l’anno scorso invece?
“Prima che andasse al Genoa lo cercarono Milan e Fiorentina”.

Perché non è esploso in Italia? 
“Perché il Genoa non gli ha mai dato la chance di dimostrare le sue qualità. Non hanno mai creduto in lui al 100%. Ed è incredibile se vediamo quanto è forte, come ha dimostrato contro lo United”. 

Sogna l’Europeo? 
“È possibile che venga convocato per Francia 2016 se mantiene questa forma”.  

Parliamo di un altro tuo assistito: Digne.
“Sono molto felice del suo stato di forma. Ieri ero a Roma per vedere la partita. Alla fine al PSG ha giocato 50 partite in due anni, non così male. Ora è al 95%, il restante 5% arriverà giocando altre partite. Penso che in due anni diventerà il migliore giocatore d’Europa nel suo ruolo”. 

Guglielmo Cannavale