L'agente di Marko Pjaca, Marko Naletelic, ha parlato ai microfoni di TuttoJuve del futuro del suo assistito. L'attaccante della Juventus sta rientrando dall'infortunio al ginocchio che ha pregiudicato praticamente tutta la seconda parte della passata stagione.

L'INFORTUNIO - "Il recupero di Marko procede per il meglio, è tutto sotto controllo. Il ginocchio sta bene ma non so ancora quando rientrerà in campo. Il periodo buio è alle spalle, mentalmente è in fase di crescita e ha molti stimoli ad allenarsi con la prima squadra. Vuole rientrare al più presto in campo logicamente, però deve essere al 100% altrimenti mi opporrò se vorrà affrettare i tempi".

SERVE ANCORA TEMPO - "Rientro in campo? Quando tornerà in campo, la sua progressione sarà ancora più ben definita. Sono sicuro che lui sarà il più grande rinforzo per la Juventus, anche perchè il vero Marko Pjaca non è ancora stato visto per colpa di due infortuni che lo hanno fermato".

LA JUVE - "Vedo molto bene questa squadra, specialmente per quanto ha fatto durante questa sessione di calciomercato. Come spesso ribadisco, alla Juve è mancato proprio lui a Cardiff e la sfortuna ha voluto che anche Cuadrado fosse in panchina all'inizio. Il mister è stato un po' più difensivo sulla carta, spesso questo ti costa perchè puoi perdere la partita. Con Marko, invece, sarebbe stato avvantaggiato perchè lo avrebbe inserito nel secondo tempo e sicuramente sarebbe riuscito ad aiutare i suoi compagni a pareggiare. Una squadra che in Champions League si presenta con un roster così corto a livello offensivo, puoi solo pensare che ha fatto un miracolo per dove è arrivata".

UN MIRACOLO LE VITTORIE - "Sì, a livello europeo aveva una buona squadra ma parlo nel complesso. Quest'anno hanno rinforzato la rosa a livello offensivo, certo è andato via Bonucci ma Benatia è un ottimo difensore e anche Howedes non è male. La Juve ha già fatto un grande miracolo ad aver vinto sei scudetti di fila, nella mente dei tifosi può esser matematico che arrivi di nuovo prima ma è molto difficile mantenere la stessa tensione a questi giocatori. 

PROBLEMA PSICOLOGICO - "La caduta (a Barcellona ndr) è un problema psicologico, è difficile esser sempre carico per vincere. Allegri ha dimostrato che è capace a risolvere queste situazioni, sono convinto che ne saprà uscire. Ho parlato della finale perchè da quel momento li è mancato. E' logico che sia mancato a Barcellona, le sue caratteristiche gli consentono di cambiare il match in dieci minuti. Sono pochi forti come lui in Europa in grado di girarsi e di attaccare subito l'avversario. Prima o poi, tutto questo, uscirà fuori".

MERCATO - "Tante squadre in Europa hanno interesse per Pjaca, è normale perchè è giovane e fortissimo. La Juventus non ha mai pensato seriamente di metterlo sul mercato, loro vogliono recuperarlo e farlo crescere calcisticamente. E' la loro idea, io e il calciatore non abbiamo mai avuto una sensazione diversa. I dirigenti bianconeri sono troppo bravi, intelligenti ed esperti per permettersi un errore così".

LO VOLEVA LA FIORENTINA - "A Corvino piace tanto, lo conosce bene e già tentò di prenderlo a Bologna. E' stato uno dei suoi primi scopritori, lo vorrebbe sempre con se. Questo a livello di mercato non vuol dire niente, Marko non è mai stato nella lista di quelli che potevano essere ceduti. Vuole confermarsi in questa squadra e vuole dimostrare a tutti - dai compagni al suo ultimo tifoso - quel che vale".