Comunque vada, le prossime settimane segneranno probabilmente una cesura mai vista prima nel rapporto tra Andrea Agnelli e la Juventus. Dagli imminenti sviluppi dell’inchiesta sulle infiltrazioni criminali nella curva bianconera, il campo di battaglia del numero uno del club si sposta d’un tratto a Nyon, negli uffici dell’Associazione dei Club Europei. Qui, in seno all’organizzazione che ha sostituito ormai da un decennio il disciolto G-14, il nome di Agnelli si fa largo con un peso specifico senza precedenti.

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