Alex Sandro torna in nazionale, più di un anno dopo l'ultima chiamata, che risale al 6 marzo 2016. Convocato dal Brasile per le amichevoli del 9 e 13 giugno con Argentina e Australia, il classe 1991 della Juventus potrà finalmente aggiornare il suo curriculum alla voce presenze in maglia verdeoro, fermo a sei partite. Protagonista di una seconda grande stagione in maglia bianconera, quest'anno l'ex Porto sembra aver trovato anche una dimensione internazionale che prima non aveva. E la prestazione nel doppio confronto con Barcellona e Monaco, nei quarti e in semifinale di Champions League, è lì a testimoniare questa crescita. In finale, poi, Alex Sandro sarà anche protagonista di un duello a distanza con Marcelo, esterno sinistro del Real Madrid e titolare della corsia mancina nella Seleçao. Di quattro anni più 'vecchio', Marcelo ha dalla sua una maggiore esperienza e, soprattutto, un palmares di vittorie a livello internazionale che lo juventino non può ancora vantare. In questo senso, la finale di Cardiff rappresenta per Alex Sandro una grande vetrina per scalare posizioni: per la maglia da titolare del Brasile e per il (platonico) titolo di 'miglior terzino sinistro del mondo'. 

MERCATO: IL PUNTO - E poi? E poi sarà mercato. Ad Alex Sandro non mancano gli estimatori, in particolare in Premier League, con il Chelsea di Antonio Conte e il Manchester City di Pep Guardiola in prima fila, ma senza trascurare il Manchester United di José Mourinho. Si parla di cifre importanti: 40 milioni di euro, a fronte dei 26 spesi dalla Juventus due anni fa. A Torino i conti li sanno fare, e all'ennesima eventuale plusvalenza non sputerebbero certo in faccia. Ma la Juve attuale, con il fatturato in costante aumento e gli incassi Uefa derivanti dalle campagne europee delLe ultime tre stagioni, può anche permettersi di non vendere. E molto difficilmente, crediamo, si priverà di un punto di forza in un ruolo nel quale, a livello mondiale, non è mai facile trovare interpreti all'altezza. Se hai uno che lotta per essere il migliore nel suo ruolo, e che è vicino a esserlo per davvero, te lo tieni stretto.    

SONDAGGIO: CHI E' PIU' FORTE, ALEX SANDRO O MARCELO?