Intervenuto ai microfoni di Premium Sport, l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha commentato così la vittoria per 4-0 sul Cagliari: "Ho dei campioni a disposizione, questa squadra difficilmente sbaglia più di una partita. Siamo stati molto bravi, abbiamo dato subito l’intensità alla partita e per il Cagliari è stato difficile. Dopo il 2-0 dovevamo fare meglio, potevamo rallentare, dovevamo gestire le energie: su questo bisogna lavorare. Ci piacciamo un po’ troppo e a volte lo sviluppo del gioco non è bello da vedere".

SU DYBALA - "Dybala senza reti? L’anno scorso ha fatto 19 gol. Ha giocato molto bene tecnicamente, ha dato respiro alla manovra, io sono contento. Deve restare sereno poi il gol arriverà".

LA GARA DI PJANIC - "Pjanic sottotono? A me è piaciuto perché ha dato molta intensità alla gara. Deve crescere, ha giocato a fasi alterne, le prime due gare le ha saltate, deve conoscere i compagni nuovi e trovare la miglior condizione fisica. Deve essere più bravo a muoversi con gli altri centrocampisti. In mezzo voglio fare complimenti a Hernanes che ha fatto molto bene. E’ stato criticato molto ma è un grande professionista oltre che un grande calciatore".

PROBLEMA MANDZUKIC - "Mandzukic caratterialmente ingombrante? L’anno scorso è stato fondamentale e anche quest’anno lo sarà. Ci saranno partite in cui giocheranno insieme lui e Higuain. Può anche capitare di giocare col tridente, basta trovare i giusti equilibri".

CRITICHE POST-INTER - "Critiche ingiuste dopo la sconfitta contro l’Inter? Ci sono state critiche, ma le ho sempre accettate perché sono anche costruttive, ci sono abituato. Abbiamo perso una partita in cui praticamente abbiamo fatto 3 gol noi ma davanti avevamo una grande squadra e l’ha dimostrato anche contro l’Empoli. L’importante era tornare a vincere e tornare in vetta alla classifica. Mi sono arrabbiato in conferenza stampa perché avevo aspettato 40 minuti ma non per altri motivi. Mi sono sempre presentato dopo le partite, anche quando ero al Milan dopo la sconfitta col Sassuolo dove sapevo che mi avrebbero esonerato”.