Si gioca ogni tre giorni, la Juve è pronta a tornare in campo per trovare anche contro il Palermo quelle risposte ricevute dalla sfida col Cagliari. Max Allegri presenta così la partita, analizzando tutto il momento della Juve a trecentosessanta gradi. Calciomercato.com è presente allo Juventus Media Center con il suo corrispondente Nicola Balice. Questi i principali temi affrontati dal tecnico bianconero.
 

PALERMO – Problemi ci sono sempre. Ora abbiamo tre trasferte, difficoltà legate anche ad una stanchezza maggiore per le trasferte. Il Palermo è una squadra in buon momento dopo il cambio dell'allenatore, che ha fatto quattro punti nelle ultime due partite.
 

DYBALA – Non ho detto che debba trovare una posizione diversa. Ho detto che dopo un'annata straordinaria come quella passata sia normale trovare maggiori difficoltà, basta vedere come venga raddoppiato e triplicato appena tocchi palla. Per il gol deve solo rimanere sereno, è vicino e arrivera sicuramente. Poi può darsi possa partire dalla panchina ma non è detto. Pjaça può giocare al suo posto, ma possono anche giocare insieme Higuain e Mandzukic. 

MANDZUKIC - Nasce esterno, può giocare con chiunque. 
 

CAMBIAMENTI - Tra una partita e l'altra non è il sistema ad esser cambiato, sono il modo e l'atteggiamento ad aver visto una Juve diversa tra Inter e Cagliari al di là della differenza di spessore dell'avversario.

CUADRADO - Semplice, finito l'allenamento ha chiesto di andare a casa e siccome l'ho visto turbato ho preferito lasciarlo tranquillo. Domani parte dalla panchina, può darsi che entri a partita in corso.

FORMAZIONE - Riposa Chiellini, ma giocheremo sempre con i tre dietro. Torna Khedira e valuteremo chi far riposare a centrocampo. Buffon sta bene, convocato e gioca.

SARRI - Mi spiace per i giornalisti che si presentano e non lo trovano. Io a scuola non avevo tante presenze, conferenze stampa non ne manco una (ride, ndr)...

TURNOVER - Stiamo cambiando tanto tra una partita e l'altra, cinque giocatori, solo che con l'Inter abbiamo perso e non andava bene, con il Cagliari abbiamo vinto e non se n'è accorto nessuno. Quando si gioca così tanto bisogna lavorare sulle rotazioni, importante avere tutti a disposizione. Le polemiche fanno parte del gioco, se vinciamo che Higuain sia in campo o meno non importa a nessuno: è normale, devo sperare che si vinca sempre così che non ci siano mai critiche.

PJACA - Ragazzo con qualità, ma arriva da una squadra come la Dinamo Zagabria dove era il più bravo ed ora deve inserirsi in una realtà completamente diversa. Non si può paragonare con Morata, che arrivava da anni di Real Madrid  dove si allenava e giocava con grandi campioni.