Il 27 maggio 2004 rimarrà un giorno impresso nella storia della Juve. La giornata iniziata con la triste notizia legata alla scomparsa di Umberto Agnelli, si era poi conclusa con l'annuncio clamoroso di Fabio Capello quale nuovo allenatore. Un ingaggio giunto a sorpresa al termine di uno ciclo come quello vissuto a Roma sponda giallorossa spesso ricco di veleni e polemiche nei confronti proprio della Juve della triade Moggi-Bettega-Giraudo e che invece convinse Capello ad un salto della barricata che lasciò tutti a bocca aperta: il dopo Lippi-bis sembrava infatti dover essere una questione tra Cesare Prandelli (che poi passo per qualche settimana proprio alla Roma fino alle dimissioni per motivi familiari) e Didier Deschamps, allora tecnico del Monaco e che poi guido la Juve nel famoso campionato di serie B post-Calciopoli. "Ci aspettavamo potesse finire dopo cinque anni questa parentesi, ma mai avremmo immaginato questa destinazione", il commento del ds giallorosso dell'epoca Baldini.