Sono giorni molto caldi per il Milan sul fronte societario. Ieri la notizia del fallimento della Jie Ande, la "società salvadanaio" di Yonghong Li e la conferma, da parte della procura di Milano, dell'apertura di un fascicolo sulla cessione del club da Fininvest alla Rossoneri Sport. È di oggi, invece, quella relativa alla lettera inviata proprio da via Aldo Rossi al presidente, per chiedere il versamento entro domani dei 10 milioni di euro previsti per l'aumento di capitale. Indiscrezioni che gettano nuove ombre sulla società rossonera e alle quali va aggiunto l'interesse di un uomo d'affari russo per il club.

ASSE PUTIN-BERLUSCONI - Alisher Usmanov, 64enne con interessi in vari campi ed ex direttore generale di Gazprom Investholdin (una compagnia satellite del colosso del gas Gazprom), avrebbe manifestato l'intenzione di acquistare il Milan, come riporta Libero. Usmanov ha una partecipazione nelle quote dell'Arsenal da cui presto potrebbe uscire e sta meditando un nuovo investimento nel mondo del calcio. Grande amico di Vladimir Putin, il signore del gas russo conosce anche Silvio Berlusconi, che ha visto e incontrato in più occasioni, soprattutto in Sardegna.

TRA ARSENAL E SIVIGLIA - Grazie all'investimento fatto per i Gunners, Usmanov ha conosciuto Paul Singer, grande tifoso del club londinese e patron di Elliott e gli ha manifestato il suo interesse per i rossoneri già da diverso tempo. Nelle ultime ore il fondo statunitense ha garantito un ulteriore prestito da 35/40 milioni di euro per permettere il completamento della stagione e le risorse per non essere esclusi dalle coppe europee in vista della prossima stagione. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, inoltre, Usmanov ha la forte volontà di incrementare i suoi interessi nel pallone e sta pensando anche a un club spagnolo, il Siviglia