Voglia di aria nuova. Non si respira altro, in queste ore: Giampiero Ventura lascerà la Nazionale e c'è bisogno di una figura forte, di massimo livello per la panchina azzurra come insegnato dalle ultime esperienze. Ecco perché i nomi iniziano già a circolare con quello di Carlo Ancelotti a rimbombare sempre di più come tentazione per un'Italia che cerca un allenatore internazionale proprio come lui. Prima di tutto però c'è da considerare la riorganizzazione in FIGC: dalla presidenza arriverà naturalmente la decisione finale, un passaggio necessario che richiederà tempo prima di scegliere il ct.

NELLA TESTA DI CARLO - Attenzione perché proprio questo passaggio è determinante. Con il cambio dei vertici federali, si può davvero provare a convincere Carlo Ancelotti a scegliere la Nazionale. Sarà lui il candidato forte per la nuova Italia da ricostruire: dopo l'esperienza al Bayern Monaco finita nel peggiore dei modi, Carlo vuole essere certo del proprio prossimo passo. Un progetto quadriennale fino al Mondiale 2022 può stuzzicarlo e sradicare dalla sua testa la priorità che porta a un'occasione in una squadra di club. Magari in Premier League (i top club possono cambiare praticamente tutti da giugno, meno le due di Manchester) per un ritorno che è autentico pallino di Ancelotti dopo l'avventura al Chelsea in passato. In più, Carlo ha rifiutato già due mega offerte dalla Cina con cifre fuori dal comune pur di convincerlo proprio perché determinato a giocarsela ancora ai massimi livelli. Ecco perché c'è davvero spazio per il sogno di portarlo in Nazionale.

SEGNALI A MILAN E ITALIA - Per questo, i primi segnali sul fronte Ancelotti portano a una missione delicata da intraprendere nelle prossime settimane. Ci vorrà una Federazione rinnovata e forte con un progetto ambizioso per poter davvero provare a dare le chiavi di Coverciano all'ex allenatore del Milan, magari affiancato da nuove figure del nostro calcio. La Federazione sa quali passi dovrà fare, bisognerà capire chi saranno i nuovi interpreti e con quali idee, se riusciranno ad affascinare Ancelotti. A proposito, i rossoneri da giugno? Un ritorno che ad ora non è così caldo, mentre non c'è mai stato davvero margine per portarlo a Milanello da subito al posto di Montella come mai sono state concrete le voci sulla Juventus arrivate da Oltremanica. Lì, dove Carlo pensava potesse essere il suo futuro prima di questa tentazione azzurra. Premier sì, con un occhio all'Italia, saranno settimane lunghe. Con Ancelotti protagonista...