Anche Matteo Salvini, leader della Lega Nord, ai microfoni di corriere.it si è scagliato contro Luciano Spalletti per la scelta di non far entrare in campo Francesco Totti nel finale di Milan-Roma. "Ho portato mio figlio a San Siro e nel secondo tempo stavamo giocando con il cellulare per evitare di vedere quello scempio. Io ero lì per aspettare Totti ed anche mio figlio mi chiedeva quando sarebbe entrato. Gli ho risposto ‘vedrai che l’allenatore mica è scemo, lo farà entrare’ e invece dal mio punto di vista l’allenatore si è dimostrato un piccolo uomo".