Serbatoio Fiorentina. O soccorso viola. Tant’è: in nome della nuova collaborazione che la scorsa estate ha agevolato l’arrivo di Cerci in granata (che piaceva molto anche al Genoa) e permesso a Montella di parcheggiare a Torino il baby montenegrino Bakic (sul quale i due club hanno appena aperto una compartecipazione), strappandolo così dalle grinfie di altre pretendenti, Cairo busserà presto al socio d’affari Della Valle per dare una scossa al mercato un po’ stagnante dei granata.

Non c’è solo il mediano Olivera nel mirino del Toro (ma anche di Siena, Pescara, Cagliari, Hannover e Galatasaray). C’è mezza squadra che il ds dei viola Pradè ha messo sul mercato, ma anche due giocatori che a Ventura piacciono molto, che però la Fiorentina ha per ora blindato: l’attaccante Ljajic e il centrocampista Migliaccio.
 
I colpi più “semplici” riguardano la zona nevralgica del campo. Arrivano entrambi dal Sudamerica. Sono l’argentino Cristian Llama, classe 1986, e il brasiliano Romulo, di un anno più giovane. Il primo è un esterno sinistro che può giocare in difesa come esterno d’attacco nel 4-2-4 di Ventura (sarebbe l’alternativa di Santana). Il secondo invece è un centrale dal fisico possente che Mihajlovic aveva provato anche a destra nel suo 3-5-2, e poi anche Montella in estate. Un jolly che potrebbe fare al caso del Toro e che permetterebbe a Ventura di provare diverse soluzioni di gioco.

Al Toro poi piace molto Mattia Cassani, 30 anni il prossimo 26 agosto, giocatore molto duttile – cresciuto nelle giovanili della Juventus – in grado di ricoprire entrambe le fasce sia in posizione arretrata che più avanzata. I granata l’avevano cercato già in passato quando era al Palermo, ma adesso sul giocatore è piombata forte la Sampdoria su indicazione del neo allenatore Delio Rossi, che l’ha già avuto sia con i rosanero che con i viola.

Infine, in attesa che possa sbloccarsi il sogno Ljajic (e chissà che l’arrivo di Larrondo a Firenze non lo faccia in tempi brevi), c’è la pista percorribile che porta ad Haris Seferovic, attaccante svizzero di origini bosniache di non ancora 21 anni. In questo caso, però, sarebbe solo un’alternativa per l’attacco granata: mentre la Fiorentina lo cederà in prestito – e a costo zero – ma solo al club che gli garantisca un impiego con una certa continuità.