Chiuso il girone d'andata, i tre campionati della categoria Primavera sono andati agli archivi per la meritata sosta natalizia. Il 2017 ha espresso valori importanti e tante sorprese come il Novara, che sta dominando il campionato Primavera 2 girone A o la promozione in prima squadra di Brignola che ha trovato ieri il gol col Benevento. Ma c'è un giocatore che più di tutti sta incantando gli addetti ai lavori a suon di gol: si tratta di Musa Barrow prima punta dell'Atalanta Primavera.

UN PALLONE E ZIDANE - Barrow nasce a Kanifing Estate, un piccolo distretto di due mila abitanti, vicino alla capitale del Gambia, Banjul. Classe 1998 inizia prestissimo a giocare a calcio nelle scuole calcio del suo paese, fra le strade e con gli amici e si accorge subito di saperci fare. Ha una passione così smodata per il calcio che racconta spesso come, da piccolo, ricoverato in ospedale per una malattia chiese alla mamma di portargli un pallone da calcio con cui si addormentava tutte le sere. Fin da piccolo nutriva un'ammirazione incredibile per Zinedine Zidane tanto che da bambino si fece tagliare i capelli cortissimi per assomigliargli”.

BOMBER FRA I BOMBER - Scoperto in Africa dall'avvocato Sorrentino, arriva all'Atalanta dove in due anni viene trasformato da Bonacina e Brambilla da trequartista ad attaccante. In stagione ha segnato più di tutti: 19 gol e 5 assist in sole 15 gare. Più dei vari Pinamonti, Odgaard, Olivieri, Butic, Tiago Dias e Keba Koly. Proprio contro la Roma quest'anno è arrivata la consacrazione: 7-1 in trasferta e poker di gol che stesero la squadra allenata da Alberto De Rossi e misero in mostra tutto il suo potenziale.

NUOVO KAKA'? NO AUBAMEYANG - Non male per uno che quando arrivò in Italia era convinto di essere un trequartista puro seppur dotato di grande rapidità. Lo stesso Sorrentino ha rivelato in una recente intervista: "Ero convinto di aver portato in Italia un nuovo Kakà". Invece Barrow si è adattato al meglio al nostro calcio e ha cambiato il suo stile di gioco. Destro naturale sa calciare bene anche di sinistro e fisicamente esprime una rapidità incredibile nei primi 20 metri di scatto. Se dobbiamo trovare un paragone nel calcio di oggi la sua crescita ricorda l'evoluzione dell'ex-attaccante del Milan, oggi al Borussia Dortmund, Pierre Emerick Aubameyang. La spola con la prima squadra di Gasperini è all'ordine del giorno e il futuro per lui non potrà che essere raggiante. Dopo Bastoni, Melegoni, Latte Lath e non solo, l'Atalanta ha scoperto un nuovo gioiello.