L’Atalanta Bergamasca Calcio ha acquisito definitivamente lo stadio di Bergamo dal 17 ottobre 2017, il giorno in cui l’Atalanta ha festeggiato 110 anni di vita. Oggi è stato presentato in anteprima il progetto per il nuovo stadio di Bergamo, che prenderà da modello il prestigioso Allianz Stadium della Juventus. Un impianto che avrà 24000 posti a sedere, tutti coperti, e sarà finito entro il 2020.

In una conferenza stampa seguitissima, ha aperto le danze il sindaco di Begamo Giorgio Gori: “Benvenuti, sono contento che la conferenza stampa sia d’interesse, non soltanto locale, perché viene presentato il progetto del nuovo stadio come anteprima. Un ulteriore fondamentale passo di un percorso iniziato insieme. La proprietà dello stadio di Bergamo ha finalmente l’opportunità di poter rendere bello e consono questo stadio e che non coinvolgerà solo l’immobile stadio ma avrà un impatto sulla società e l’amministrazione comunale che è molto grata alla società. I maggiori club europei hanno scelto questa strada dopo Juventus, Udinese e Sassuolo. La nostra proposta trasformerà lo stadio in un complesso simile a quello torinese e verrà fatto in più step per le prossime estati”.

L’assessore Valesini ha seguito i lavori: “Per noi è una giornata di grande soddisfazione, è un risultato che manifesta le scelte coraggiose che stanno dietro al progetto, scelte coraggiose fatte dall’amministrazione e dalla società. Un progetto che si vuole porre con attenzione verso la città e verso i quartieri. Un progetto che risponde ad alcune criticità avanzate nel consiglio comunale, soprattutto il tema dei parcheggi. Adesso ci aspetta l’iter di approvazione del piano che coinvolgerà il lavoro di altri enti e dei residenti che insieme al collega Zenoni si confronteranno. Un progetto di 6 ettari che ci tenevamo che rimanesse all’interno della città”.

Mauro Piantelli, architetto dello studio DE8 Architetti’, ha spiegato poi nel dettaglio come sarà il nuovo stadio: “Un progetto alla scala urbana: il problema è che lo stadio ha sempre sottratto spazi alla città, per questo ci sarà un grande parcheggio interrato sotto la Curva Sud con una nuova tribuna, la tribuna Sud appunto, e nel piano terra ci sarà la parte commerciale e al primo livello ci sarà l’accesso agli spalti. Liberiamo le macchine dalla superficie e il basamento attorno allo stadio sarà spazio restituito alla città. Si aprirà il Lazzaretto e Bergamo avrà uno stadio a livello di una Dea”.

Commosso il presidente Antonio Percassi: “Abbiamo scritto le pagine più belle, abbiamo trovato dopo 26 anni l’accesso all’Europa. Un sogno per tutti noi aver acquisito lo stadio e renderlo nei prossimi anni un orgoglio, d'impatto come quello del Borussia Dortmund”. Soddisfatto anche il figlio Luca Percassi: “Un progetto che si potrà concretizzare a breve e questo è un passo epocale per la crescita di questo club: è un’Atalanta che investe in giocatori e nelle proprie strutture, a Bergamo porteremo un’eccellenza e la città si merita uno stadio all’altezza”.