Pubblichiamo l’articolo, originale per Calciomercato.com, del nostro utente Armando Areniello, vincitore della classifica generale di VxL e pertanto nostro 'Blogger della settimana'.
 

Superata la delusione per la sconfitta subita contro il Torino domenica, l’Inter ha cominciato a preparare il match contro l’Atalanta, nell’anticipo della trentaduesima giornata di campionato. Match cruciale per entrambe le squadre, in piena lotta per i rispettivi obiettivi.

Una partita che potrebbe vedere tra i grandi protagonisti il centrocampista dell’Atalanta, Bryan Cristante, tra le rivelazioni di questa stagione. Il giocatore, infatti, anche quest’anno ha confermato quanto di buono fatto vedere nello scorso campionato, da gennaio in poi, con la maglia nerazzurra. In quest’annata, infatti, il centrocampista bergamasco ha messo a segno otto reti in 29 partite disputate. Anche in Europa League l’ex Milan ha detto la sua, mettendo a segno tre reti in 8 partite. Grazie a questo rendimento il patron Percassi ha già deciso di esercitare il diritto di riscatto dal Benfica, fissato intorno ai 4 milioni di euro.

La permanenza di Cristante a Bergamo, però, è tutt’altro che scontata visto che domenica scorsa c’è stata una cena tra Steven Zhang, figlio del patron di Suning, Jindong Zhang, e alcuni dirigenti dell’Atalanta. Al centro dei discorsi alcuni affari extra calcio con la famiglia Percassi ma era inevitabile parlare di mercato. E oltre al prossimo arrivo del giovane Bastoni, la società meneghina ne ha approfittato per cominciare ad imbastire una trattativa per il centrocampista che tanto piace a mister Spalletti. Cristante, infatti, è in grado di giocare in ogni ruolo del centrocampo, sia davanti alla difesa che dietro le punte, ed è molto bravo negli inserimenti senza palla (un esempio è il gol segnato alla Juventus nella gara di andata di questa stagione).

Non è un mistero la difficoltà riscontrata quest’anno da parte della squadra milanese in fase realizzativa da parte dei suoi centrocampisti. Basti pensare che è Marcelo Brozovic, con tre reti, quello con più marcature, seguito da Matìas Vecino, a quota due, e da Borja Valero, fermo ad una marcatura, mentre sono ancora a secco Gagliardini e Rafinha. Ad aiutare la possibile buona riuscita dell’affare è la valutazione dell’Atalanta non altissima, che si aggira sui 25-30 milioni di euro, ed è inferiore rispetto all’altro obiettivo dei nerazzurri: Kevin Strootman. Il centrocampista olandese ha una clausola rescissoria da 45 milioni di euro, ma il rendimento offerto questa stagione non ha convinto a pieno e Suning, che non ha intenzione di correre altri rischi su investimenti così alti. L’esperienza con Joao Mario e Gabigol è servita da monito.