Nonostante molti addetti ai lavori si dicano convinti dello strapotere della Juventus in campionato, i numeri dicono che le inseguitrici della capolista non sono mai state così agguerrite e che essere in testa dopo 14 partite di campionato non è sinonimo di vittoria finale.

GRANDE AMMUCCHIATA - Come riporta Il Giornale in edicola questa mattina, nell’era dei tre punti mai le prime sette squadra in classifica ne avevano accumulati così tanti dopo 14 giornate. “Per trovare un altro campionato così livellato verso l'alto – scrive Il Giornale - bisogna tornare al 2003-04, quando a questo punto della stagione la classifica recitava: Roma 36, Milan (con una partita in meno) e Juventus 30, Inter e Lazio 28, Parma e Udinese 24 (....).”

VITTORIA NON SCONTATA - Nonostante la capolista Juventus abbia 33 punti, nove in più dell’anno scorso, i bianconeri viaggiano a regime ridotto rispetto all’ultima Juve di Conte che ne aveva 37 dopo 14 partite e la prima di Allegri che invece ne aveva 35. Inoltre, in 6 casi su 22 chi era in testa al campionato dopo 14 giornate, poi non ha vinto lo scudetto. Con una concorrenza così agguerrita e l’Atalanta alle porte, la signora non può dormire sonni tranquilli.