Il direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio ha parlato a Premium Sport a pochi minuti dall'inizio del match contro il Crotone, gara che lo scorso anno segnò uno dei punti più bassi dei nerazzurri e generà la rabbia dello stesso dirigente: "Fortunatamente è una stagione nuova, le esperienze servono per costruire il futuro. Stiamo lavorando, non abbiamo fatto nulla di eccezionale ma cerchiamo di fare cose serie. Ci crediamo tutti e lavoriamo per quello".

Sulla possibilità di una clausola Isco per Icardi: "La clausola sembrava monstre l'anno scorso, ma quando c'è la voglia di stare insieme serve a poco. Icardi è strafelice di essere qui all'Inter e resterà molti anni anche senza clausola. Quanto vale? Tantissimo, ma ha un contratto lungo e l'Inter se lo tiene stretto. Non si tratta di valutazione. Rinnovo? Con lui si parla tranquillamente, potrebbe succedere ma ha un contratto lungo. Ma quando si sta bene all'Inter i particolari come questi contano poco. Icardi darà ancora tantissimo alla nostra causa, poi non escludo possa arrivare un altro rinnovo".

Sul paragone con l'Inter di Mancini: "Ogni stagione è una storia a sé. L'entusiasmo, la voglia di crescere ci sono. Abbiamo deciso di agire partita dopo partita, senza guardare la classifica dell'anno scorso o quella di oggi. Interessa l'Inter a fine maggio, i calendari lasciano il tempo che trovano. Conterà dove saremo dopo 38 partite, speriamo il più in alto possibile".

Sui 19 punti persi con le piccole lo scorso anno: "Certo, la differenza si fa in queste partite che una squadra come l'Inter non può sbagliare. Queste partite vanno preparate in modo serio, se non hai valori come il cuore e la determinazione le qualità non servono".