Tutti pazzi per Nicolò Barella. Si è preso il Cagliari, l'Under 21 e gli occhi addosso di tutti i principali club italiani e non solo questo centrocampista classe 1997 che sta finalmente decollando. Gli indizi dello scorso anno sono diventati prove: Barella ha qualità, non è un caso se la Juventus sta prepotentemente entrando in corsa dopo i primi sondaggi dei mesi scorsi e le relazioni positive dei propri scout. Chiaro, il traguardo è ancora lontano per diversi motivi; ma i bianconeri ci sono e faranno sul serio.

AFFARE DELICATO - Il problema principale è un prezzo molto alto fatto dal presidente Giulini che non ha intenzione di vendere Barella a breve giro, anzi. Gli ha rinnovato il contratto da poco e conta di tenerlo in Sardegna almeno per un altro anno, mercato permettendo; lo valuta oltre 20 milioni di euro come base di partenza, un prezzo ancora non definitivo ma indicativo dell'importanza di questo talento per il Cagliari, peraltro squadra della sua città. La Juve può provare ad inserire una o più contropartite tecniche in un'eventuale operazione Barella: se ne parlerà con calma, i due club hanno ottimi rapporti ancor più dopo l'affare Romagna in estate. Intanto, l'altro ostacolo è una concorrenza agguerrita; non solo Roma e Milan in Italia (i rossoneri si sono attivati più volte per lui), ma soprattutto all'estero dove Barella ha tantissimi estimatori, molti club lo seguono da vicino, ultimo in ordine di tempo il Monaco che ha inviato i propri osservatori a seguirlo. Insomma, non sarà facile. Ma Barella promette benissimo, la Juve farà sul serio.