"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd".

Una volta la si attendeva con ansia. E risate. Una volta trasportava il meglio della Serie A su di un’Ape Car. Una volta le sopracciglia di Peo Pericoli ti catturavano neanche fossero le note di un incantatore di serpenti. Elio e le storie tese, Aldo, Giovanni e Giacomo, Maurizio Crozza, Luttazzi, Fabio De Luigi, Paolo Hendel, Paolo Rossi, Corrado Guzzanti, Paolo Bisio e tutti gli altri ti venivano a citofonare a casa per teneri compagnia: pomeriggio o sera, dopo la Serie A c’erano solo la Gialappa’s. Il campionato era il meglio che l’Europa potesse servire, Mai dire gol il meglio che la tv potesse regalare. E, nell’edizione della stagione ’98-’99, quella condotta da Elen Hidding e Alessia Marcuzzi, a sorpresa, dal nulla, con un capello rivedibile e un maglione discutibile, spunta lui, Ugo Dighero. “Hai detto Sandro?”. Sì, il Benevento ha detto Sandro. 

ESPERIENZA - Non lo hanno detto a nessuno, le Streghe. Ma uno dei sogni sul mercato, che all’anagrafe fa Sandro Raniere Guimaraes Cordeiro, ma che tutti conoscono come Sandro. “Hai detto Sandro?”: Sì, ho detto Sandro, il centrocampista brasiliano che ora è all’Antalyaspor, ma che ha vestito le maglie di QPR e, soprattutto, Tottenham. “Hai detto Sandro?”. Sì, ho detto Sandro, il centrocampista di rottura brasiliano, un concentrato di sostanza che aveva destato l’interesse di Juve, Inter e Milan; un rubapalloni con 17 presenze nella maglia della Seleçao. De Zerbi è stato chiaro: “Qui a Benevento ci può venire un giovane voglioso di mettersi in mostra o un giocatore importante in cerca di rilancio”. E Sandro c’è. “Hai detto Sandro?”. 

ALTRA SERIE A - Prima vittoria ieri, speranze di salvezza ridotte al lumicino, ma il Benevento ci crede, con la famiglia Vigorito al lavoro. Il tecnico bresciano aspetta rinforzi d’esperienza, la proprietà è pronta a darglieli. Sandro in lista, come nella Serie A del passato, quella raccontata dalla Gialappa’s Band, quando nomi storicamente importanti erano pronti a mettersi in gioco in qualsiasi realtà della Serie A. O come un nome qualsiasi, come Sandro, diventava tormentone per la bravura di Ugo Dighero, comico e attore ligure, che col capello lungo le gestualità indimenticabile, diventava leggenda per tutti noi.

"Prima di lista, cosa hai detto. Hai detto Sandro?”

"No"

"In campana ragazzi, in campana".