Vince la Roma, china la testa il Benevento, vittima sacrificale designata che, dopo le sei reti subite nel derby di Napoli, ne prende altre quattro dalla squadra della Capitale. Giallorossi che restano inchiodati all'ultimo posto in classifica, senza alcun punto conquistato in cinque giornate di campionato, con più autogol fatti che reti realizzate e addirittura 14 al passivo. Finisce come doveva finire. Secondo pronostico, secondo logica, secondo quanto la differenza di qualità suggeriva alla vigilia. Ed era obiettivamente difficile immaginarsi qualcosa di meglio per un Benevento che si è presentato a questo appuntamento in condizioni troppo precarie per poter solo sperare di portare a casa un risultato diverso da quello che poi è maturato sul campo.

L'indisponibilità contemporanea di tre difensori centrali su cinque e i forfait di Ciciretti e D'Alessandro hanno complicato i piani di Baroni. Sono soprattutto le assenze dei due esterni scuola Roma ad aver pesato più di ogni altra cosa sull'andamento del match. Sembrerebbe strano a dirsi, dopo una partita in cui la difesa ha imbarcato acqua e subito quattro gol, ma senza il fantasista della Magliana e l'ala ex Atalanta, il Benevento appare veramente un'altra squadra. I loro strappi, la capacità di dare ritmo ed idee, di tenere costantemente in apprensione i difensori avversari, rappresentano elementi cardini dell'idea di gioco dei giallorossi, danno l'impronta sfacciata di una formazione abituata a creare, ad attaccare, a esibire calcio, certamente non a difendersi e speculare per 90'. Senza Ciciretti e D'Alessandro la truppa sannita si snatura, la sua impronta ne esce scarabocchiata. E i risultati sono quelli 'ammirati' negli ultimi quattro giorni.

Bisogna pensare a qualcosa di diverso, visto che entrambi mancheranno anche a Crotone, in quello che si presenta come il primo vero test salvezza della stagione. Stavolta il Benevento non può fallire: quello dello 'Scida' è un incrocio da non sbagliare, se non si vuole correre il rischio di finire fuoristrada. Deve fare necessariamente punti la truppa giallorossa, con o senza Ciciretti e D'Alessandro.