Ieri Domenico Berardi ha regalato al Sassuolo il passaggio del turno in Coppa Italia, al Mapei Stadium contro lo Spezia. Il talento classe 1994 dei neroverdi ha trovato il gol del raddoppio con un facile tap-in ravvicinato, poco dopo aver colpito un palo. La rete dell’iniziale vantaggio della formazione di Cristian Bucchi era stata siglata da Simone Missiroli. Fin qui nulla di strano. Se non fosse che Berardi (foto di firenzeviola.it) oggi ha fatto visita alla Fiorentina allo stadio Dei Pini di Viareggio, dove la squadra di Stefano Pioli ha affrontato il Parma in amichevole. Qual è il motivo della presenza dell’attaccante all’amichevole della Fiorentina? Il direttore generale viola Pantaleo Corvino ha pensato anche a Berardi per sostituire Federico Bernardeschi, finito alla Juventus in questa finestra di mercato. Più di una semplice idea per i viola, che hanno sondato il terreno per il giocatore nel corso dei dialoghi col Sassuolo per Matteo Politano, altro obiettivo per rinforzare l’attacco.

COSTA CARO - “Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con la società ACF Fiorentina S.p.A. per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Federico Bernardeschi. Il corrispettivo è stato fissato in € 40 milioni, pagabili in tre esercizi, e potrà incrementarsi di una quota pari al 10% del prezzo di un futuro trasferimento del calciatore, fino ad un massimo di € 5 milioni”, recitava il comunicato bianconero sull’acquisto di Federico Bernardeschi. La Fiorentina, dunque, ha nelle casse i milioni necessari per prendere Domenico Berardi, valutato proprio 40 milioni di euro dal Sassuolo. Si tratta sicuramente di un’operazione difficile, ma non impossibile. E la presenza dell’esterno offensivo alla partita della Fiorentina col Parma può essere anche interpretata come un segnale di mercato. La società viola è ancora alla ricerca dell’erede di Berna, chissà che non possa essere proprio Berardi, suo compagno di squadra nell’Under 21. La pista che porta a Emre Mor è tramontata, così come quella che porta a Jesé Rodriguez: l’esterno del PSG, infatti, vuole il trasferimento in Premier League allo Stoke.

LA POSIZIONE DEL SASSUOLO - “Possibilità che Domenico vada via? Spero che resti, e non solo lui. Siamo sempre pronti a parlare con tutti”, dichiarava Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, lo scorso 10 luglio. A distanza di un mese e tre giorni, la situazione non è cambiata. Il club neroverde è ancora pronto ad ascoltare qualsiasi offerta per Berardi, ma la richiesta è rimasta invariata: 40 milioni di euro. Le parole di ieri di Cristian Bucchi, allenatore del Sassuolo, seguono la linea societaria: “Berardi ha fatto un’ottima prestazione e spero rimanga con noi, per noi è un valore aggiunto e per lui ci sarebbe la possibilità di trovare continuità in vista del mondiale. L’obiettivo mio e della società è che rimanga con noi, ma fino alla fine del mercato non si sa mai”. La posizione del Sassuolo è chiara: Berardi non è incedibile, ma costa caro, 40 milioni di euro. Cifra che la Fiorentina è pronta ad abbassare - magari con l’inserimento di contropartite tecniche nell’operazione - per provare a regalare Berardi a Stefano Pioli e ai tifosi della Fiorentina.