Un inizio in salita, con una condizione fisica deficitaria e un'intera squadra che faticava sotto i dettami di Vincenzo Montella, una crescita continua, come quella del Milan di Gennaro Gattuso, fino ad arrivare a prestazioni solide e decisive come ai tempi della Lazio. E' cresciuto il Milan, è cresciuto Biglia; è cresciuto il Principito, sono cresciuti i rossoneri. E' naturale che il rapporto sia così: una squadra va se il suo cuore (il centrocampo) batte forte. Il 21 rossonero non ruberà mai l'occhio per le prestazioni, ma chi sa osservare noterà quelle infinite piccole cose capaci di accendere il gioco: nelle grandi prestazioni stagionali rossonere c'è sempre il marchio dell'argentino. 

E IL FUTURO? - Pagato 18 milioni di euro più bonus, Lucas Biglia è sotto contratto sino al 2020. A gennaio è stato vicino all'addio, con club cinesi pronto a ricoprirlo d'oro pur di portarlo via da Milano; il giocatore, però, ha spinto per restare e per dimostrare di non essere quello visto nei primi mesi. In estate le cose possono cambiare, sia per la società che per il giocatore: l'Hebei Fortune e il Guangzhou Evergrande hanno sempre i radar accesi, pronti a fare nuovamente sul serio per un giocatore che disputerà il suo ultimo Mondiale con l'Argentina e che, il prossimo anno, compirà 33 anni. I milioni d'Oriente, in estate, possono fare la differenza: sia per il Milan che per il Principito.

@AngeTaglieri88