Il tenore Andrea Bocelli, ospite ieri negli uffici dell'Inter di Corso Vittorio Emanuele II a Milano, ha parlato ai microfoni di Inter Channel del suo tifo nerazzurro: "Sono interista da sempre, è bello essere qui dove ci sono tutti questi trofei. Mi ricordano la mia infanzia, le vittorie mi hanno aiutato a essere interista. Ricordo a memoria la formazione della Grande Inter: Burgnich, Facchetti, Picchi... È quella che mi ha fatto innamorare. Ci sono anche coppe di inizio '900, chiaramente allora non c'ero. Antonello mi ha regalato la maglia numero 5, un numero a cui sono legato, col 5 ho vinto il primo concorso canoro. Ho incontrato anche Zanetti, lui è un esempio per tutti perché ha interpretato il calcio come tutti dovrebbero interpretare la vita dando sempre il massimo. Gli ho detto 'non perdere tempo qui con me, vai dai ragazzi a infondere questa voglia che tu avevi sempre'. Per me sarà sempre il capitano. Ho 3 figli, due tifosi dell'inter, l'ultimo più sfegatato di me. Peccato che sia in America e non è potuto venire con me oggi ma lo porterò la prossima volta".