Trentacinque anni e non sentirli. Anzi, dimostrarne dieci in meno. Ma quanta qualità ha portato Rodrigo Palacio al Bologna? Ogni settimana il suo contributo in campo è fondamentale, ieri sua la rete decisiva ha decretato la vittoria del Bologna sul Genoa per 1-0 e i suoi movimenti e le sue giocate hanno illuminato gli occhi dei tifosi rossoblù presenti.
 
Vivacità, entusiasmo, grinta e determinazione: i campioni si vedono anche dall'atteggiamento che hanno in campo ed il “Trenza” è sicuramente un gradino sopra agli altri sotto tutti i punti di vista. Come fu per Signori, Di Vaio o Gilardino, sembra proprio che Palacio abbia tutte le caratteristiche per essere il leader della compagine rossoblù ed un vero e proprio idolo per la tifoseria. 

Due gol all’attivo ma altrettante grosse occasioni per punire l’avversario, Palacio gioca e si diverte e rende semplici anche le situazioni più complicate. Voluto fortemente da Donadoni dopo i problemi fisici legati ad Avenatti, si è dimostrata la scelta più giusta ed azzeccata di questo mercato estivo.

Intanto il Bologna macina punti e dopo la vittoria contro il Sassuolo arrivano altri tre punti con il Genoa: sono tre le vittorie del Bologna in questo campionato, tutte in trasferta e tutte per 1-0. Poco importa, l’importante è vincere e mantenere la parte sinistra della classifica. Un’altra prova giocata nei migliori dei modi, sempre concentrati nell’arco dei 90 minuti e senza mollare mai la presa.

Ora arriva la sosta e il Bologna dovrà salutare otto nazionali tra cui Simone Verdi, reduce dalla convocazione del CT azzurro Ventura. Ci sarà modo di lavorare e di preparare al meglio il derby contro la Spal per cercare di vincere, con l’atteggiamento giusto mostrato fin ora, un derby a cui non si assiste da cinquant’anni. E che tanti non vedono l’ora di vivere.