E' inutile negarlo: se Simone Verdi gira a dovere, la squadra lo segue come se fosse una calamità naturale. La vittoria del Bologna di ieri contro il Chievo, col risultato finale di 4-1, è maturata infatti dopo il ritorno al gol del suo giocatore più importante. Convocato in Nazionale dal CT Ventura, l'esterno rossoblù ha messo in campo ieri una grande prestazione tornando a segnare come sempre in maniera entusiasmante.
 
In pochi credevano in lui al suo arrivo sotto le Due Torri, dopo le stagioni deludenti in Spagna e con la maglia del Carpi. Eppure Simone Verdi, lavorando sempre con il massimo impegno e costanza, si è fatto spazio tanto da trovare subito il posto da titolare e quattro gol nel giro di due mesi. Poi l'infortunio, i mesi lontani dal campo, il recupero prima del previsto frutto della determinazione di un giocatore che vive con la voglia di dimostrare il proprio valore. E quel valore, una volta tornato al 100% della condizione, si è rivisto ieri al Dall'Ara: "E' stato il week end più bello da quando gioco a calcio" ha raccontato infatti ieri ai microfoni dei cronisti nel post-partita.
 
E come potrebbe essere altrimenti, col ritorno al gol dopo 4 mesi e la convocazione nella Nazionale maggiore? Qui Verdi si è ritrovato e ha trovato l'ambiente ideale per fare bene, per questo la società rossoblù deve preservare il suo talento e investire su di lui negli anni a venire. Saranno tante le squadre interessate al giocatore la prossima estate, diverse big hanno già sondato il terreno durante il mercato invernale. La stima e l'innamoramento dei tifosi nei confronti del giocatore era da tanto che non si respiravano a Bologna. Verdi sta ripagando la fiducia nel migliore dei modi, dimostrandosi un professionista esemplare e un giocatore dalle grosse potenzialità. In tanti dovrebbero prendere esempio da lui...