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"Bonucci vuole venire al Manchester City, ma la Juventus non lo cede". Le parole di Ferran Soriano, a.d. dei Citizens, aprono un discorso che ha tanto da raccontare: cosa c'è dietro alla vicenda legata a Bonucci e al corteggiamento di Guardiola? Quello che filtra è chiaro: a Manchester hanno provato davvero a prendere il difensore della Nazionale, convinti dalle prestazioni in bianconero e da uno strepitoso Europeo. Ma anche perché Pep è un fan da tempo di Bonucci, non lo ha mai nascosto.

MEGA OFFERTA E VOLONTA' - L'agente Alessandro Lucci ha portato alla Juventus e al suo assistito una proposta molto importante: quasi 8 milioni all'anno con i bonus di ingaggio per Bonucci, mentre per le casse bianconere erano pronti circa 45/50 milioni più bonus ad arrivare fino a potenziali 60 milioni. Un'offerta monstre che non ha lasciato indifferente Leonardo, come comprensibile: sia per valore economico, sia perché il Man City da top club europeo poteva essere un'opportunità più che attraente, sia perché Guardiola lo ha corteggiato più volte. Ma confrontandosi con Marotta e Paratici, Bonucci ha recepito la volontà assoluta della Juve di trattenerlo. E così la proposta è stata rifiutata; ma di sicuro, non scartata da Bonucci che ha voluto comunque dare assoluta priorità alla Juventus.

TRA RINNOVO E PIANO JUVE - Dietro a questa scelta c'è un progetto preciso del club bianconero. I migliori non si vendono, a meno che non siano loro a chiederlo. Questo è il diktat, valido ancor più dopo aver perso Paul Pogba ma di fronte ad un'offerta irrinunciabile e soprattutto alla volontà precisa del ragazzo. Un ragionamento dei top club che vale per Barça (da Busquets a Piqué a parte Messi, tutti incedibili), Bayern (vedi Neuer o Mueller), Real Madrid e tutte le società di questo livello. Bonucci ha apprezzato la proposta del City, ma ha lasciato la palla alla Juve e ha scelto di restare. Così nasce il rinnovo, un riconoscimento dovuto al difensore che passerà a guadagnare presto poco più di 5 milioni di euro circa più bonus che possono portarlo a superare i 6 milioni stagionali, fino al 2021. Per blindare Bonucci definitivamente, con buona pace di Pep.