Ariedo Braida, direttore sportivo rossonero, oggi presente al centro sportivo Vismara per la sfida tra Milan-Brescia del campionato Primavera, avvicinato in esclusiva da SpazioMilan, ha parlato anche di prima squadra. Nell’intervallo tra primo e secondo tempo, il ds si è concesso ad alcune domande.

Tra le indicazioni più interessanti del primo tempo c’è il bell’ approccio di Gabriel prestato dalla prima squadra. Siamo davvero di  fronte a un potenziale grande portiere?

“Ha bisogno di crescere, naturalmente aiutandosi con la qualita dei nostri maestri. Ha tutto: coraggio, struttura fisica, capacità di coprire bene la porta. Non si possono non intravedere grandi prospettive per lui, anche perché ha personalità e non può che fargli bene giocare. In prima squadra, ovviamente, ora non c’è spazio per lui, ma questa collaborazione con la Primavera gli gioverà. Certo, può diventare un grande portiere”.

Si è parlato poco di Johad Ferretti, appena arrivato nella Primavera rossonera. Ci dica qualcosa di più…

 

“Lavora con umiltà. L’importante è che si applichi con serietà. Nel calcio con l’intelligenza e una vita equilibrata, insieme alla qualitá, si riescono sempre a fare carriere importanti”.

Parlando di prima squadra, la parola d’ordine ora è la continuità?

“I risultati aiutano, speriamo davvero di aver imboccato la strada giusta. Siamo fiduciosi, perchè stiamo lavorando bene e crediamo negli obiettivi che ci siamo dati. Stasera a Parma sarà un altro test importante”.

Qual è la verità su Pato? Come sta davvero?

“Pato sta bene, sta seguendo i programmi e speriamo davvero rientri il prima possibile. Credo che sia davvero questione di poco, che possa già essere disponibile per la prossima partita di campionato (il derby del 7 ottobre, ndr)”.