Gianluigi Buffon diventa il settimo portiere nella storia del calcio a toccare quota 1000 presenze ufficiali tra nazionale e squadre di club in carriera, secondo italiano dopo Paolo Maldini, arrivato a 1.028 prima di ritirarsi. Il primato assoluto di 1.377 di Peter Shilton è ancora lontano, ma il portierone di Carrara non ha nulla da invidiare ad alcun estremo difensore nella storia del calcio quando si tratta di giocate eccezionali, pazzesche, decisive. Tra le 167 presenze (a breve 168) con l'Italia, le 220 nel Parma e le 612 con la Juventus gioie e dolori non sono mancati. Le prestazioni da ricordare sarebbero centinaia, ma nella scelta delle dieci più significative, se ne possono alternare cinque dall'esito felice ed altrettante in cui, pur risultando decisivo, non ha potuto festeggiare alla fine.

SCONFITTE DA FENOMENO:

5) Inter-Parma 3-1 
Spareggio 4° posto per l'accesso alla Champions League 2000
L'Inter conquista la massima competizione continentale grazie alla doppietta di Roberto Baggio. Buffon toglie dall'incrocio dei pali un tiro di Alvaro Recoba e fa sperare il Parma, ma il 3-1 finale firmato da Ivan Zamorano spegne i sogni Champions dei gialloblù.

4) Corea del Sud-Italia 2-1
Ottavi di finale Mondiale 2002
La bruciante delusione al Mondiale nippo-coreano si consuma negli ottavi. Buffon para un rigore ad Ahn Jung Hwan, ma lo vede comunque festeggiare al minuto 117 insieme alla sua Corea del Sud.

3) Europeo 2008
Buffon para un rigore a Mutu nel finale dell'1-1 contro la Romania, poi preserva il 2-0 contro la Francia con una parata meravigliosa su un tiro a giro di Karim Benzema. L'Italia passa, ma esce ai rigori contro la Spagna, nonostante il portiere azzurro pari il rigore di Daniel Guiza.

2) Juventus-Barcellona 1-3
Finale di Champions League 2015
La furia blaugrana si abbatte sui bianconeri nei primi dieci minuti: Ivan Rakitic colpisce al 4', poi Dani Alves sfodera un destro che sembra spiazzare Buffon, ma il portiere arriva a toglierlo dalla porta con la mano sinistra. Intervento al limite della fisica.

1) Milan-Juventus 3-2 d.c.r. (0-0)
Finale di Champions League 2003
Una delle parate più incredibili nella storia della competizione, con Buffon a togliere dall'angolino una frustata di testa di Filippo Inzaghi. Il pareggio a reti bianche porta ai calci di rigore, il classe '78 para i rigori di Clarence Seedorf e Kakhaber Kaladze, ma ad alzare la Coppa è il Milan.

PARTITE E PRIMATI DA NUMERO 1: 

5) Lione-Juventus 0-1
Champions League 2016/17
Una speranza per i bianconeri per la Champions di quest'anno. Le critiche per un inizio di stagione complicato vengono spente dalla parata sul rigore di Alexandre Lacazette e dai miracoli su Fekir e su Gonalons nel corso della seconda frazione. Poi, decide Cuadrado.

4) Milan-Juventus 1-1 + Milan-Juventus 1-2
Serie A 2012-2016
La prima è una provocazione e si riferisce all'eccezionale parata su Sulley Muntari, con la palla che, però, ha nettamente varcato la linea di porta. La seconda è invece effettiva e ricorda l'intervento che toglie una punizione di Mario Balotelli dall'angolino destro. Entrambe, a loro modo, si rivelano decisive per la conquista dello Scudetto.

3) Parma-Milan 0-0
Serie A 1995
Nessuna vittoria e nessun primato, semplicemente l'esordio di Buffon. "Nessuno riusciva a fargli gol, questo è un fenomeno" disse Nevio Scala, l'allenatore che accese la leggenda, e nessuno riesce effettivamente a bucare la sua rete in una partita che mette subito in mostra tutto il suo repertorio.

2) Torino-Juventus 1-4
Serie A 2016
La Juventus vince il derby e si lancia verso il quinto successo consecutivo in campionato, ma la partita viene ricordata soprattutto per i 973 minuti d'imbattibilità raggiunti da Buffon, un nuovo record per la Serie A.

1) Italia-Francia 6-4 d.c.r. (1-1)
Finale Mondiale 2006
Buffon arriva all'atto conclusivo dopo il miracolo su Lukas Podolski nel secondo tempo supplementare in semifinale. Nulla da fare sul rigore di Zinedine Zidane, ma, quando il fenomeno transalpino colpisce di testa per decidere la finale, il portiere azzurro alza sopra la traversa, con la parata probabilmente più importante nella storia della nostra Nazionale.