Il Cagliari in queste prime quattro partite disputate ha espresso del buon gioco, raccogliendo unanimi consensi da parte degli osservatori neutrali, ma i punti ottenuti sono stati soltanto 2. Una piccola ingiustizia sportiva per una squadra propositiva; c'è ovviamente tutto il tempo per rimediare, nella speranza che finalmente anche la buona sorte si ricordi delal compagine rossoblu. Magari a partire dalla gara di domani contro il Pescara. Il mister Massimo Ficcadenti è un uomo realista: "Viviamo di risultati e di campo. Domani è una partita importante, giochiamo in casa di fronte almeno ad una parte del nostro pubblico. Faremo di tutto per vincere e superare in classifica il Pescara. Dobbiamo vincere: le buone prestazioni non bastano più".

Occorrerà fare tesoro degli errori commessi. "Ce ne sono stati, ma la squadra è sempre rimasta in partita, sia nella gara di Milano che nelle altre partite. Siamo stati competitivi contro tutti gli avversari. La formazione di domani? Potrebbe cambiare qualcosa, ma lo spirito dovrà essere il solito: aggressivo, senza paura".

Ad Is Arenas ci saranno solo gli abbonati, meglio che niente. "Il pubblico è determinante per il futuro del Cagliari. La squadra, nonostante le difficoltà, ha mostrato di fare le cose nel modo giusto. Abbiamo subìto tanti disagi, i ragazzi hanno comunque dimostrato di fare le cose nel modo giusto: devono stare tranquilli e lavorare. Non c'è altro modo per costruire le vittorie. I successi aiutano ad aumentare l'autostima".

Vietato pensare ad una partita agevole contro un Pescara recentemente rilanciatosi in classifica. "I nostri avversari di domani hanno corsa ed entusiasmo. E' una compagine bene organizzata, non sarà facile. Guai a lasciare loro degli spazi, dobbiamo cercare di aggredirli e sviluppare il nostro gioco".