Cagliari-Juventus 0-1​

Rafael 6: attento e puntuale nelle uscite alte, si salva con l'aiuto della traversa sulla punizione magistrale di Dybala ma non può nulla sulla zampata vincente di Bernardeschi.

Romagna 6,5: fa valere il fisico nei duelli con Higuain ed è sempre preciso nelle chiusure sugli inserimenti di Matuidi. Conferma di essere una pedina fondamentale nella retroguardia a tre di Lopez.

Ceppitelli 6,5: segue come un'ombra Higuain, che non trova mai lo spazio per pungere. Suo il salvataggio miracoloso sulla linea sul tap-in ravvicinato di Khedira.                                                                                                                                                         

Pisacane 5,5: si fa trovare fuori posizione in un paio di circostanze in avvio di gara. Grave l'errore in marcatura su Bernardeschi in occasione del gol bianconero.

(Dall'87' Giannetti SV)

Ionita 6: insegue con sacrificio qualsiasi avversario sia in possesso palla. Come al solito la sua dinamicità è una manna dal cielo per il centrocampo rossoblù.

(Dal 69' Sau SV)

Faragò 6,5: parte con intraprendenza attaccando a viso aperto Alex Sandro. I pericoli per la difesa della Juve nascono quasi tutti dalle sue giocate.

Cigarini 6: perde qualche pallone sanguinoso in uscita davanti alla difesa, ma la fase di costruzione del Cagliari passa tutta dai suoi piedi.

Barella 6: recupera una quantità infinita di palloni, rendendosi utile anche in fase di impostazione.

(Dall'86' van der Wiel SV)

Padoin 5,5: soffre tremendamente la differenza di passo con Bernardeschi prima e Douglas costa poi. Dalla sua fascia di competenza nasce il gol juventino.

Farias 5,5: poche fiammate e niente più, ma quando si accende mette i brividi alla banda di Allegri. Serve un miracolo di Szceszny per impedirgli di timbrare il tabellino dei marcatori.

Pavoletti 6,5: sgomita e lotta in mezzo ai centrali bianconeri, sfiorando anche il gol in tre circostanze su altrettanti colpi di testa.




All. Lopez 6,5: il Cagliari si difende con ordine al cospetto della corazzata bianconera e quando riparte è una costante spina nel fianco per la difesa        dell'ex Allegri. Soltanto la poca brillantezza sotto porta ha impedito ai rossoblù di portare a casa un risultato positivo.