L'unico obiettivo era vincere e il Cagliari lo ha centrato senza troppi patemi. Tutto secondo i piani: i rossoblù di Massimo Rastelli tornano da Ferrara con una vittoria importante in tasca, ma che non sembrava affatto scontata prima del match. Gara sintetizzata alla perfezione dalle parole del tecnico isolano al triplice fischio: "Era una di quelle quattro-cinque partite chiave che capitano nell’arco di una stagione - ha dichiarato Rastelli in conferenza stampa - I classici punti doppi, che abbiamo portato a casa con una prova di carattere". Di fronte ad una squadra ben organizzata come quella di Semplici, l'undici isolano ha sofferto soltanto in alcuni frangenti dell'incontro, mantenendo in mano le redini del gioco per quasi tutti i novanta minuti. Ci hanno pensato Barella, al 17' del primo tempo, e Joao Pedro, con un capolavoro al 68', a sigillare i tre punti e archiviare la pratica Spal, regalando un grosso e meritato dispiacere all'ex Borriello. Per i sardi si tratta della seconda vittoria consecutiva in campionato dopo quella sul Crotone, nel debutto alla "Sardegna Arena".
 
Tra le note più liete in casa rossoblù c'è sicuramente l'ennesima eccelsa prestazione di Nicolò Barella. Per il centrocampista cagliaritano, quello messo a segno al "Mazza" è stato il primo gol in assoluto in Serie A. Su una bella iniziativa di Sau, il talento classe '97 ha raccolto un pallone vagante in piena area di rigore e scaricato verso la porta: leggera deviazione di Viviani e palla in fondo al sacco per il momentaneo 1-0 isolano. Rete condita da una partita da 8 in pagella, fatta di corsa, palloni recuperati e giocate di alta classe. Barella ormai non è più una sorpresa ma si sta confermando gara dopo gara come una solida e splendida realtà nel centrocampo del Cagliari. E la brillante prova di Ferrara testimonia la fondamentale importanza del gioiellino sardo nello scacchiere tattico di Rastelli. Il 20enne con la maglia numero 18 ha finalmente portato a compimento un'altra missione nella sua carriera, ovvero quello di segnare il suo primo gol nel calcio dei grandi. Per la gioia del popolo rossoblù, che sa di poter contare su un top player come Barella per tutto il resto della stagione, ma soprattutto per il futuro.