Il Cagliari chiude nel migliore dei modi il 2017. Dopo ben 26 anni il cielo di Bergamo si è nuovamente colorato di rossoblù: la squadra di Lopez vince 2-1 nella tana dell'Atalanta dei miracoli, come non accadeva dalla stagione '91-'92. Ai sardi bastano le reti nel primo tempo di Pavoletti (grande stacco di testa su corner dell'ex Cigarini) e di Padoin (perfetto contropiede orchestrato da Faragò e Farias) per stendere la Dea di Gasperini, che ha comunque avuto il merito di reagire nella ripresa sfiorando il gol in più di una circostanza e trovandolo in pieno recupero con il solito Papu Gomez. Il Cagliari ha colpito come un serpente avvelenato, ha sfruttato al meglio le poche occasioni avute e poi si è difeso con ordine (e con un pizzico di fortuna...), tenendo il risultato fino al triplice fischio e facendo calare il sipario sul 2017 con una bella e importantissima vittoria, a maggior ragione considerata l'assenza di un elemento importante come Barella (out per un problema nelle rifinitura) e la condizione non proprio ottimale di alcuni uomini chiave. Tre punti d'oro, conquistati dopo oltre un mese (cinque le gare di fila senza successi) che sono una vera e propria manna dal cielo per la classifica, che al giro di boa vede i rossoblù piazzati al quindicesimo posto con cinque lunghezze di vantaggio rispetto alla zona rossa. Non certo sufficienti per dormire sonni tranquilli, ma abbastanza per iniziare il nuovo anno col piede giusto. 

Il 2018 incombe come una spada di Damocle sulla testa dei rossoblù, in un mix di speranza e insicurezza. A gennaio si giocherà pochissimo e sarà fondamentale il lavoro sul campo ma anche quello extracampo, in sede di mercato. La dirigenza sarda dovrà tamponare gli svariati buchi nella rosa messa a disposizione di Rastelli prima e Lopez poi. A partire dalla corsia mancina, dove manca un elemento in grado di garantire spinta e copertura con costanza. Il primo nome in cima alla lista del direttore sportivo Rossi è quello di Maxi Olivera, uruguaiano che non trova spazio nella Fiorentina e desideroso di cambiare aria. Ma occhio anche alla possibile pista Murru: l'ex calciatore del Cagliari, passato alla Samp in estate, sta faticando ad imporsi sotto la guida di Giampaolo e un suo ritorno in Sardegna sembra più di una semplice suggestione. Lo stesso calciatore sul proprio account Facebook, ha aggiornato l'immagine di copertina inserendo una sua foto con la maglia rossoblù. Nostalgia di casa o un indizio in chiave mercato? Lo scopriremo presto. Per la difesa i fari sono puntati tutti su Luca Caldirola, attualmente al Werder Brema ma intenzionato a tornare in Italia dopo aver vestito le maglie di Inter, Brescia e Cesena. Al Cagliari piace anche il profilo di Frederik Sorensen (ex Juve, Bologna e Verona), in uscita dal Colonia. A centrocampo la dirigenza rossoblù sta valutando alcuni nomi che possano fungere da alter ego di Cigarini, unico per caratteristiche nella rosa di Lopez. In attacco si lavorerà soprattutto sulle cessioni, su tutti Melchiorri e Giannetti (entrambi hanno molto mercato in B), ma occhio anche alla posizione di Farias. In entrata potrebbe esserci l'ennesimo cavallo di ritorno: Han Kwang-Song, attualmente in prestito al Perugia ma di proprietà del Cagliari. Dopo un avvio strepitoso (6 gol nelle prime 7 partite di B), il giovane talento nordcoreano è finito ai margini del progetto di Breda e il club isolano lo riaccoglierebbe a braccia aperte in vista del mercato di riparazione. E allora, che il 2018 abbia inizio.