Esordio bagnato, esordio fortunato. Il Cagliari festeggia la prima gara ufficiale alla "Sardegna Arena" nel migliore dei modi: vittoria convincente per 1-0 di fronte ad un pubblico letteralmente scatenato nelle tribune del nuovo gioiello rossoblù. Gli uomini di Massimo Rastelli hanno messo in campo cuore e testa, disputando una partita attenta e ordinata, quasi sempre con il pallino del gioco in mano e con poche sbavature nel reparto arretrato. Da rivedere alcune situazioni in fase di transizione difensiva, ma nel complesso il tecnico isolano può ritenersi soddisfatto del lavoro svolto dalla propria squadra. Contro un agguerrito Crotone, che non ha comunque sfigurato nella trasferta in terra sarda, ha risolto il match un gran gol di Marco Sau: splendida palla filtrante di Joao Pedro, il bomber di Tonara sguscia con destrezza alle spalle della retroguardia calabrese e buca Cordaz con un preciso diagonale che bacia il palo e termina la sua corsa in fondo al sacco. Gol che vale i primi tre punti in stagione per la compagine isolana. E' dunque di un sardo la prima rete ufficiale nella nuova casa del Cagliari: un segno del destino, il classico finale da favola che tutto il popolo rossoblù sognava da mesi.

Per Marco Sau è stata una vera e propria liberazione. "Pattolino" non timbrava il tabellino dei marcatori dallo scorso 21 maggio, in occasione della pesante sconfitta per 6-2 contro il Sassuolo. Dopo l’esclusione dell’Allianz Stadium e il successivo palo di San Siro, è arrivato il primo sigillo in stagione. Un gol storico, in un giorno storico, impreziosito da una prestazione di primissimo livello che gli è valsa la standing ovation di tutto il pubblico della "Sardegna Arena" al 76' minuto, quando ha lasciato il campo stremato per far posto alla freschezza di Farias. Reduce da una stagione di alti e bassi, Sau non ha mai smesso di lottare con le unghie e con i denti per guadagnarsi e meritarsi una posizione in prima fila nel progetto di Rastelli. E la fiducia del tecnico rossoblù è stata ripagata in pieno. Sau è tornato "meravigliau", in attesa che Pavoletti ritrovi la condizione fisica ottimale, il popolo rossoblù può dormire sonni tranquilli.