E anche questa sessione di calciomercato ce la siamo lasciata alle spalle. Tra colpi low cost, last minute e lunghe telenovele andate avanti per mesi interi. All'alba del 1° settembre, i tifosi del Cagliari possono sicuramente sorridere per la rosa messa in piedi dal direttore sportivo Rossi per la nuova stagione che ha già preso ufficialmente il via. Il club rossoblù, alle prese con la costruzione del nuovo stadio (per darvi un'idea: i costi per il solo stadio provvisorio, la Sardegna Arena, sono stati di circa 8 milioni di euro), è riuscito a pescare bene nel calderone delle cosiddette opportunità di mercato. Andiamo con ordine: tra i pali spicca il ritorno alla base di Alessio Cragno, giovane portiere dalle indiscusse qualità, reduce dall'ottima stagione in cadetteria con il Benevento, impreziosita dalla strepitosa promozione in A dei sanniti. Sarà lui a difendere i pali della porta rossoblù, con l'esperto Rafael a fargli da chioccia e dare una mano in caso di necessità. In difesa, la partenza di Bruno Alves è stata compensata dall'arrivo a parametro zero di un altro difensore esperto e di livello: Marco Andreolli. Il centrale classe '86, ex Inter, vorrà senza dubbio riscattare le ultime stagioni piuttosto deludenti, soprattutto a causa di vari problemi fisici. All'esperienza di Andreolli va aggiunta la freschezza di Filippo Romagna - arrivato a titolo definitivo dalla Juventus - uno dei migliori talenti in prospettiva del calcio italiano per quanto riguarda il reparto arretrato. Nella corsia di destra, via Mauricio Isla dentro Gregory van der Wiel: un upgrade importante se consideriamo la portata internazionale e il carisma del calciatore olandese che ha vestito le prestigiose maglie di Ajax, Psg e Fenerbahce. Sull'altro fronte non va dimenticato il riscatto del cartellino di Senna Miangue dall’Inter, un giovane di grande prospettiva e talento (classe '97) e che quest'anno potrebbe trovare la sua personale consacrazione.

Uno dei colpi da novanta del mercato del Cagliari, però, è stato sicuramente quello di trattenere Nicolò Barella. Il fuoriclasse isolano, corteggiato da tutte le big del nostro campionato, è stato blindato senza "se" e senza "ma" dalla società di Giulini: la sua classe cristallina sarà dunque ancora a disposizione per il centrocampo di Massimo Rastelli. Centrocampo che è stato impreziosito dall'innesto di Luca Cigarini, regista di qualità e spessore (ex Parma, Siviglia, Napoli) e che avrà il compito di prendere per mano la squadra con le sue geometrie e tempi di gioco. E arriviamo all'attacco, reparto dove il ds Rossi è stato in grado di fare un vero e proprio capolavoro quasi sul gong. Perdere Borriello a pochi giorni dalla fine del mercato poteva rivelarsi a dir poco deleterio. Invece, il club sardo è riuscito a sopperire alla partenza del bomber napoletano (volato alla neo promossa Spal) regalando ai tifosi cagliaritani il colpo da favola: Leonardo Pavoletti, centravanti prelevato a titolo definitivo dal Napoli e che punta a non far rimpiangere le 20 reti di Borriello nella scorsa stagione. Pavogol va a completare un reparto importantissimo dove campeggiano i nomi di Sau, Joao Pedro, Farias, Melchiorri e Giannetti. Qualità, fantasia e gol, Rastelli ha tra le mani un attacco - e non solo - da mille e una notte, da favola. O meglio, Pavoloso!