Il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia, riunitosi sotto la presidenza di Franco Bernabè, esaminate le offerte pervenute in esito al processo di dismissione delle attività Media (tra cui anche quella di Diego Della Valle), ha approvato l'avvio di una fase di negoziazione in esclusiva con Cairo Communication per la cessione dell'intera partecipazione in La7 Srl con l'esclusione della quota di Mtv Italia (51%) detenuta dalla stessa La7. La decisione è stata comunicata al presidente di Telecom Italia Media, società che controlla l'emittente televisiva, per le determinazioni di competenza.

Il consiglio di amministrazione di Telecom ha esaminato solo le due offerte ufficialmente arrivate sul tavolo per La7, cioé quella di Clessidra e quella di Cairo, poi scelta. "Non abbiamo parlato dell'offerta di Diego Della Valle - ha detto Tarak Ben Ammar, lasciando la riunione e riportato dall'Agi - e come si fa? Sapete quanta gente è interessata ad essere presidente della Repubblica...". Se il patron di Tod's volesse rientrare in campo per rilevare la tv del Gruppo Telecom dovrebbe a questo punto rivolgersi a Cairo: per Della Valle, infatti, ci sarebbe una possibilità solo "se Cairo non compra", ha aggiunto Ben Ammar. "Della Valle, se vuole, si mette d'accordo con Cairo", ha aggiunto.

"Per quanto ci riguarda, volevamo tentare di costruire un modello nuovo di società di media che coinvolgesse un gruppo di investitori italiani, professionisti che lavorano attualmente a La7 e altri che sarebbero arrivati, per cercare di sviluppare ancora con più determinazione un polo televisivo coerente con i principi di salvaguardia dell'indipendenza dell'informazione. Ci auguriamo che questo avvenga comunque, il Paese ne ha sicuramente bisogno". Così Diego Della Valle commenta la decisione del Cda di Telecom che ha dato il via libera per la vendita di La7 a Cairo.